Photo: Sébastien Grébille
Photo: Sébastien Grébille

Coinvolgente, esuberante, in gran forma, come sempre, “la Cecilia Bartoli” che ieri sera (8 dicembre, ndr) ha ritrovato il suo fedelissimo pubblico di Lussemburgo alla Philharmonie. Il concerto (unica serata) aveva già registrato da tempo il sold out e l’esibizione della celebre mezzosoprano italiana (nata a Roma 53 anni fa, dove tutt’ora vi abita, alternando la la Capitale a una seconda residenza in Svizzera) ha confermato il motivo di tale successo. La Bartoli, accompagnata dall’orchestra Les Musiciens du Prince, diretta da Gianluca Capuano, ha interpretato numerose arie di Vivaldi (suo cavallo di battaglia) confermando le sue incredibile doti vocali, ma anche la grande capacità interpretativa.

Una vera “bestia da palcoscenico”, che ci ha commossi, incantati, fatto ridere: splendidi i gorgheggi alternati ai cerchi di fumo con la sigaretta e le gag ballerine con i “valletti” e i musicisti. Originale anche l’idea di cambiarsi sul palco fra un canto e l’altro, mentre l’orchestra continuava a suonare, seminascosta da un camerino a vista: una sorta di “Fregoli in gonnella”! Una nota di merito per gli abiti: chic, pertinenti, indossati con classe e al tempo stesso tanta disinvoltura.

Ieri sera abbiamo potuto apprezzare una donna e tante donne, come la Bartoli è da sempre, fin dall’inizio della sua lunga carriera, costellata di premi, dischi, scoperta di talenti, direzioni artistiche. Brava Cecilia! 

Maria Grazia Galati

Potrebbe interessarti anche questo

Nuove iniziative promuovono l’integrazione dei migranti e la coesione sociale in Lussemburgo

Tre nuovi piani d’azione nazionale, progetti che coprono diverse aree legate all’integrazione dei migranti, il patto cittadino e una “cassetta degli attrezzi” destinata ai Comuni per promuovere il rispetto e la tolleranza a livello locale. Resoconto delle azioni del Ministero…

“Pluralismo sotto pressione: tra crisi dei media, intelligenza artificiale e il ruolo chiave dell’Europa”

Chiara Genisio, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana intervistano Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui…

Apertura e trasparenza: la Corte di giustizia dell’Unione europea modernizza la sua comunicazione digitale

La Corte ha lanciato tre importanti novità per una migliore informazione del pubblico e dei professionisti del diritto: un sito web ripensato, un motore di ricerca modernizzato e una nuova piattaforma audiovisiva al servizio dei cittadini europei Questa evoluzione si…

“Madonnas” tra l’Ilva e l’incomunicabilità: intervista alla regista Pola Kapuste

Presentato al Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken, “Madonnas”(2025) un grido visivo che arriva da Taranto. Il film si muove su un confine sottile tra finzione e documentario, portando sullo schermo una realtà nuda e viscerale. Un ritratto familiare dove…