depositphotos_46517519-stock-photo-italian-landscape-from-umbria
depositphotos_46517519-stock-photo-italian-landscape-from-umbria


Un viaggio in Umbria: splendido e virtuale in una sola sera, fra arte, turismo e buona cucina. L’atmosfera è sempre chic e ovattata al Cercle Munster. Ancora più affascinante quando gli eventi sono in autunno-inverno: fuori, a Lussemburgo-città, nel pittoresco quartiere Grund, fa freddo e all’interno di uno dei circoli più prestigiosi della capitale il camino e l’accoglienza scaldano alla perfezione. Lunedì 25 novembre è stata una di queste occasioni. A scaldarci, in più del solito, l’aria di casa che si è respirata durante l’evento EMOTIONS EN OMBRIE – LE PATRIMOINE DU TERROIR, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia.

umbria2

La serata, nata dalla sinergia fra Camera di Commercio Italo-LussemburgheseICE di Bruxelles e Ambasciata d’Italia in Lussemburgo nel quadro della 4a edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, ha permesso di conoscere più da vicino le bellezze dell’Umbria e di gustarne ottime specialità neo-gastronomiche. Per “raccontare” questa regione meravigliosa hanno preso la parola, dopo il discorso d’apertura del Presidente della CCIL Fabio Morvilli, Giorgio Mencaroni (Presidente Camera di Commercio di Perugia) e la collega Lilli Argenziano, Sandra Placidi di Sviluppumbria e Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria (sita all’interno di Palazzo dei Priori) e del Polo Mussale dell’Umbria.

Si è parlato quindi di Umbria a 360 gradi: dall’arte allo sport, dal turismo ai prodotti del territorio. Prodotti, quest’ultimi, coniugati con maestria nel gustoso menù offerto agli ospiti e realizzato dallo chef perugino Riccardo Benvenuti in collaborazione con il collega del Cercle Munster François Secretin. E che sono stati descritti nella loro accezione storica e culturale dal professor Antonio Andreani dell’Università dei Sapori di Perugia.

umbria 1

Uno splendido viaggio virtuale in una delle ragioni fra le più rappresentate dall’emigrazione italiana nel Granducato nel XXmo secolo. Non dimentichiamo infatti che sono numerosissimi gli umbri di seconda e terza generazione, discendenti degli operai, immigrati al tempo e che per molti anni hanno lavorato nelle miniere a Sud del Paese. 

Per saperne di più e prepari a un viaggio “vero”: www.umbriatourism.it www.gallerianazionaledellumbria.it

 Maria Grazia Galati

Potrebbe interessarti anche questo

“Pluralismo sotto pressione: tra crisi dei media, intelligenza artificiale e il ruolo chiave dell’Europa”

Chiara Genisio, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana intervistano Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui…

Apertura e trasparenza: la Corte di giustizia dell’Unione europea modernizza la sua comunicazione digitale

La Corte ha lanciato tre importanti novità per una migliore informazione del pubblico e dei professionisti del diritto: un sito web ripensato, un motore di ricerca modernizzato e una nuova piattaforma audiovisiva al servizio dei cittadini europei Questa evoluzione si…

Comitato Lussemburgo per il NO al referendum costituzionale

Nasce anche nel Granducato di Lussemburgo il Comitato Lussemburgo per il NO al referendum costituzionale sulla Magistratura che si terrà in Italia tra il 22e 23 marzo. Il comitato denominato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” è composto…

Terre rouge – Topographie du poète: un canto lirico alla memoria e al paesaggio vince al Max Ophüls Preis

All’ombra delle sale di Saarbrücken, dove dal 19 al 25 gennaio si è svolta la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis, ha attirato l’attenzione internazionale un lavoro insolito e profondamente poetico: Terre rouge – Topographie du poète, documentario di…