foto perna

Il 17 maggio  si è svolta, nella splendida cittadina di Castellammare di Stabia (Napoli), la sesta Edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa “Premio Madonna dell’Arco”,  appuntamento cult per gli autori di versi e racconti sia in ambito nazionale che internazionale, curato, come sempre, nei minimi dettagli dal presidente Enrico Del Gaudio.
Il Premio prevedeva una sezione riservata agli autori residenti all’estero, chiamata appunto “Premio Estero per la diffusione della Cultura” nella quale si è imposto Marco Perna, residente da molti anni a Laxou in Lorena.

Il poliedrico artista si è affermato con la lirica “Lichene” che è  riuscita a imporsi fra gli innumerevoli scritti giunti da ogni angolo del mondo. Accanto a lui sul podio sono saliti: Serphil Devrim (Il poeta morto, Turchia), Nino Amato (Madre, Argentina), Salvatore D’Aprano (Poesia per la pace, Canada) e Joseph Gorgone (La nostra meta, Stati Uniti).

Fra gli autori residenti in Italia, invece, il podio è stato il seguente: terzo posto per Rita Muscardin (La risposta che non so dare), secondo per Fausto Marseglia (Dissolvenze) e primo per Anna Maria Deodato (Il profumo delle zagare in fiore).

I complimenti della redazione a tutti i poeti partecipanti ed, in particolare, a Marco Perna per questo nuovo successo che si aggiunge al primo premio assoluto conquistato appena a febbraio, in un altro prestigioso Concorso Letterario Internazionale a cadenza Biennale: “Una poesia per Giulia”.

  John Leg

Potrebbe interessarti anche questo

Diritto d’autore nell’Unione e blocchi geografici: la sentenza della Corte di giustizia per il Fondo Anne Frank

Un’opera divenuta di dominio pubblico può essere messa online gratuitamente in uno Stato membro anche se rimane protetta in un altro Stato membro. Il sito che mette a disposizione l’opera deve, mediante una misura tecnologicamente «efficace», impedirne la consultazione da…

Come la liquefazione dell’Occidente minaccia la democrazia

Viviamo in un’epoca di accelerazione e liquefazione, dove i confini dell’identità, della politica e della razionalità stessa sembrano evaporare sotto i colpi della rete. Da un lato, la frammentazione del linguaggio di genere esplode in formule enciclopediche e rivendicazioni radicali;…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Perché l’occidente odia la Russia

In un momento tanto gravido di pericoli con il rischio che l’escalation della opposizione NATO/ Russia in corso possa portare ad una terza e definitiva  guerra mondiale che sconvolga l’Europa, commentiamo un lavoro del filosofo tedesco Hauke Ritz che appare…