lequai
È stata inaugurato giovedì 22 novembre. Presenti tantissimi giornalisti. E noi di PassaParola Magazine c’eravamo! La Maison Steffen, da quasi 30 anni il meglio in quanto a servizio catering di lusso e qualità, ha aperto uno spazio chic ed accogliente proprio all’interno della Gare de Luxembourg. Proposte dolci e salate da portare via o da consumare sul posto. Specialità della più classica tradizione locale a base di ingredienti scelti, di stagione e offerti con un servizio impeccabile. Insomma: la filosofia aziendale di un grande marchio culinario lussemburghese in versione pratica e abbordabile. Una scelta che viene incontro alle esigenze di un pubblico metropolitano che va di fretta, ma non vuole rinunciare a mangiar bene. Il Quai Steffen (questo il nome del locale) è aperto 7 giorni su 7info@lequaisteffen.lu – (+352) 3996501; www.lequaisteffen.lu                
 
Maria Grazia Galati
Potrebbe interessarti anche questo

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…

Stelle internazionali e ponti di umanità: il trionfo dei Radio Regenbogen Award

Un’esplosione di energia ha travolto il 10 aprile scorso l’Europa-Park Arena di Rust (Germania) in occasione della 26ª edizione dei Radio Regembogen Award. In un’atmosfera elettrizzante e davanti a una platea di 1.200 ospiti che ha registrato il tutto esaurito…

Fabric : “Until We Are Free”: funk, soul e libertà in movimento

Il collettivo romano Fabric esordisce nel 2026 con un album che intreccia funk, soul, afrobeat ed elettronica in chiave moderna e urbana. Fondato dal batterista Alex Dusty e dal musicista Tiziano Tarli, il progetto punta sulla contaminazione e sulla collaborazione…