Chissà se il premio della Giuria del Festival di Cannes 2018 e il lungo applauso ricevuto (10 minuti), possano lanciare “Dogman”, il film di Matteo Garrone (regista di Gomorra, 2008), verso altri prestigiosi premi. La cosa certa è che l’Italia porta a casa la Palma d’Oro, come Migliore Attore con il nostro Marcello Fonte (calabrese di Melito Porto Salvo -RC), il quale dopo una lunga carriera di parti più o meno note, diventa per caso e anche per il suo physique du rôle, protagonista insieme a Edoardo Pesce, del film di Garrone.

fonte

Marcello Fonte “vive una favola” e dedica questa grande emozione a suo padre,”che non c’è più” e nel ringraziare, durante il lungo applauso tributatogli in sala, ha associato quel suono al ricordo di quando era bambino nella periferia di Reggio Calabria e ascoltava in silenzio la pioggia che batteva sulle lamiere del tetto dove viveva.

Dogman, dal 17 maggio nei cinema italiani, trae ispirazione dalla storia del canaro della Magliana e sembra ancora un pugno nello stomaco al controverso “mondo” cosiddetto “civile”.

Francesco Mind Fiorentino

Potrebbe interessarti anche questo

Ritorno sindacale: l’OGBL torna all’offensiva

Di fronte all’inflazione, alle minacce sull’indice e alle riforme del diritto del lavoro, Nora Back, presidente dell’OGBL, annuncia un ritorno sindacale all’insegna della tensione. L’OGBL pone inoltre i lavoratori del settore delle pulizie tra le sue priorità. Nel suo articolo…

Paola, Clément et l’Italie: un amour qui ne s’éteint jamais

Un étudiant en médecine lorrain, une étudiante en lettres d’origine italienne : dans Paola à la vie, à l’amore (Ed. Les passagères, 2026), Christian Zix raconte un coup de foudre suivi de retrouvailles et de séparations, tout au long d’une…

Pupo: mezzo secolo di carriera “in equilibrio”…su di noi!

La tappa lussemburghese del cantante toscano è stata un successo strepitoso. Leggete cosa ci ha raccontato dietro le quinte Due ore e mezza di spettacolo, senza pause, senza nemmeno bere un sorso d’acqua. Un concerto da vero e proprio “one…

#Villerupt26: Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo de Angelis

Le complicate dinamiche familiari al centro della pellicola del regista napoletano, con una ‘’ ex Tataranni’’ da non perdere  Qual è il limite sottile fra amore e odio all’interno di un rapporto fra un genitore e i suoi figli? qual è…