Humour-2018_bigSlider

 

Ridere per riflettere e rispettare, ridere insieme per integrarsi e capire che siamo tutti uguali, o tutti ugualmente diversi, come forse è più corretto dire.

Il motto della 12a edizione di Humour pour la Paix è Give bed a chance, una proposta alternativa ma neanche troppo alle tante guerre che la nostra società sta ancora combattendo, nonostante la protesta di John Lennon e Yoko Ono del 1969 a cui, chiaramente, il titolo fa riferimento.

Le voci di artisti internazionali già molto apprezzati dal popolo della rete ci divertiranno con le loro performance irriverenti:come DeAnne Smith, umorista diventata canadese dopo l’elezione di Trump e sempre in prima linea per la difesa dei diritti LGBT. O La francese GiedRé che canta le assurdità e le mostruosità della gente comune (che non odia, anzi, ama così tanto da raccontarne le storie), sempre accompagnata dalla sua chitarra e dal suo ingannevole look innocente.

Comicità per tutti i gusti e in tante lingue con il gruppo Kabarä Feierstëppler (lussemburghese), il duo Maschek (austriaco), Oualas e Roukiata Ouendraogo, che ci renderanno partecipi della realtà africana e del percorso personale di Roukiata dal Burkina Faso a Parigi.

Non mancherà un apéro jazz con Adelinaa (del settimanale satirico Le Canard Enchaîné) e Woźniak (autore del manifesto del festival) che disegnerà dal vivo con accompagnamento musicale. All’abbazia di Neimënster dal 7 al 18 marzo 2018.

Sara Di Iorio

Potrebbe interessarti anche questo

Palazzo granducale: la prevendita dei biglietti è (quasi) aperta

Oggi residenza ufficiale del Granduca e sede di parte delle funzioni di capo di Stato, questo edificio che ha attraversato oltre cinque secoli di storia, cambiando volto e funzione più volte prima di diventare il simbolo che conosciamo oggi, è…

Caro-vita: Stato e comuni aiutano per tante spese

In pochi lo sanno o comunque non conoscono nel dettaglio tutti gli aiuti economici di cui si può, fermo restando le giuste condizioni, usufruire se si risiede nel Granducato di Lussemburgo. Una conferenza organizzata pochi giorni fa dal Dipartimento Immigrati…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…