La vendita di proprietà in Italia da parte di cittadini stranieri crea spesso delle vere e proprie sfide che rendono l’intero processo laborioso e dispendioso. In questo articolo andremo a trattare a grandi linee il modo migliore per evitare imprevisti ed attese descrivendo un percorso base.
I primi passi sono assicurarsi che l’agenzia immobiliare scelta abbia l’abilitazione presso la camera di commercio e sottoscrivere un contratto di mediazione in italiano che è bene analizzare attentamente. Il costo della provvigione non è regolato dalla legge e si aggira intorno al 3-4% del prezzo di vendita. Di solito viene pagato da entrambe le parti, ma il venditore ha la possibilità di contrattare con l’agene immobiliare per far sì che l’intera somma sia a carico del compratore.
casa

Una volta messa sul mercato la proprietà, il potenziale acquirente presenterà una proposta d’acquisto scritta unitamente ad una caparra, ossia una somma di denaro col quale “riserva” l’immobile. Poichè questo documento è vincolante solo per il compratore, in questa fase è d’uso concludere un precontratto chiamato anche “compromesso” e versare un importo fino al 30% del prezzo di acquisto. L’atto di proprietà che attesta l’effettivo possesso dell’immobile verrà rilasciato solo dopo la firma del contratto di vendita (“rogito”).

Il compromesso non necessita di un notaio, ma è consigliabile, dato che la forma scritta è requisito fondamentale per la sua validità.

Prima dell’acquisto il compratore riceverà dal venditore degli importanti documenti che comprovano l’immobile, tra cui: il possesso effettivo della proprietà, il diritto di vendita, lo stato dell´immobile, l´eventuale esistenza di ipoteche, l´assenza di debiti col fisco e la presenza di spese aggiuntive.

Sarà cura del venditore controllare che tutti i dati siano corretti e completi (è a suo carico, per esempio, il certificato di abitabilità e la certificazione energetica). Qualora il venditore non onorasse il compromesso, il compratore dovrà essere risarcito fino al doppio del prezzo d’acquisto. In caso di rescissione da parte dell’acquirente, invece, la caparra non verrà restituita.

Per la stipula del rogito sarà d’obbligo rivolgersi ad un notaio, che avrà il compito di assicurarsi che tutte le imposte siano state pagate e di redigere l’atto di compravendita. Tale attodovrà contenere il prezzo di acquisto, nonché la commissione dell´agenzia immobiliare e tutte le proprietà dell’immobile compresi numero di stanze, grandezza ed eventuali informazioni condominiali.

Qualora non si conoscesse l’italiano sarà necessaria la presenza di un traduttore giurato o un avvocato che parli entrambe le lingue per essere in grado di comprendere la lettura del contratto assicurandosi che le informazioni siano esenti da errori. Per comprare o vendere una proprietà è richiesto il codice fiscale, rilasciato dal consolato di appartenenza. Senza di esso non sarà possibile procedere.

In Italia sono possibili pagamenti in contanti solo fino a € 3000, ma per concludere l’affare in tempi brevi il compratore ha la possibilità di impiegare un assegno circolare direttamente inpresenza del notaio. Ciò permetterà il trasferimento diretto della proprietá. E’ necessario prestare attenzione alle tasse immobiliari nonchè ai termini imposti dalla legge per evitare vendite speculative e alla tassazione sul profitto dipendente dal fatto che il venditore abbia o meno utilizzato l’immobile per scopi privati.

Data la complessità della legislazione italiana, sarebbe saggio affidarsi ad esperti del settore che offrano consulenza legale e linguistica.”

Avv. Francesco Sannà, esperto in diritto di famiglia, eredità e vendite immobiliari

Eugenio Donato, consulente e responsabile Patronato Inca Saarbrücken, Germania

 

Potrebbe interessarti anche questo

Il libro che non vuole stare da solo (e appartiene a tutti)

Ci sono oggetti che nascono per rimanere ancorati a una libreria e altri che chiedono, fin dal titolo, di mettersi in cammino. «Das Buch, das nicht allein sein will» (Il libro che non vuole stare da solo, ndr) appartiene a…

Il festival del cinema italiano sta arrivando!

Eravamo presenti alla conferenza stampa che anticipa il 49° Festival del Film italiano di Villerupt (Francia). In attesa di avere ospite in radio sabato 17 ottobre il direttore artistico Oreste Sacchelli, eccovi le anticipazioni Ospitato negli spazi de l’Arche, l’edizione 2026,…

Premio Tenco: fra ricordi e impegno

Dal 21 al 24 ottobre prossimi andrà in scena al Teatro Ariston di Sanremo la 49a edizione del Premio Tenco, rassegna della Canzone d’Autore che dal lontano 1974 promuove la canzone di qualità e il messaggio di Luigi Tenco, cercando…

Il Granduca Guillaume all’ONU: «Dobbiamo ricostruire la fiducia»

Nel suo primo discorso davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il Granduca Guillaume ha lanciato un appello a rafforzare la cooperazione internazionale in un mondo segnato da guerre, divisioni e crescente sfiducia. Il messaggio centrale è stato…