MILLANTA-page-001

 

(Anticipazione) Giulia Millanta, una musicista senza confini

 

Da Firenze ad Austin (Texas, ndr) la giovane musicista che vive nella fertilissima zona folk americana passa per il Granducato di Lussemburgo e suona il 24 settembre al Rocas. Ecco cosa ci ha raccontato.

 Quali sono, secondo te, le differenze nell’approccio musicale tra Stati Uniti e l’Italia e come è nata la collaborazione con Howe Gelb?

Differenze? Quasi tutto onestamente:  mi dispiace ma gli americani in generale suonano meglio degli italiani. Hanno più gusto e più anima e usano la tecnica come mezzo per esprimersi e non come fine. La tecnica è al servizio della musica e non viceversa. In America interessa molto meno “fare scena” e c’è una maggiore onestà di animo. I narcisisti ci sono ovunque, ma un musicista americano medio sa che si dovrà impegnare a fondo ed è, quindi, molto più umile e con i piedi per terra.

Con Howe ci siamo conosciuti ad Austin tramite un amico comune. Ci siamo “annusati” e ci siamo riconosciuti come facenti parte della stessa tribù… Lui è un orso (ed anche io, anche se non sembra!) ma dal cuore tenero e mi ha preso un po’ sotto la sua ala…Abbiamo avuto varie deliranti conversazioni durante le quali mi ha dato vari consigli per il nuovo album e poi io l’ho tormentato fino a che non ha accettato di suonare e cantare con me.

 

L’intervista completa a cura di Paolo Travelli è disponibile sul numero cartaceo di PassaParola Mag, in edicola!

Potrebbe interessarti anche questo

Sulla via della donna sola al comando

Per affermare progressivamente la prevalenza dell’esecutivo sugli altri poteri dello stato il governo Meloni intende limitare per legge i poteri di controllo della Corte dei Conti sulla finanza pubblica. Dopo il tentativo della separazione delle carriere dei magistrati arriva il…

Quando le amiche diventano un porto sicuro

Se “Figlia di Merda” racconta il peso delle aspettative familiari, racconta anche un’altra storia, parallela e luminosa: quella delle amicizie femminili come rete, sostegno, bussola e antidoto. Nel libro, le amiche sono specchio, ironia, confronto e conforto. Un modo per…

A Berlino, crocevia mondiale di danza, due professioniste italiane al Friedrichstadt-Palast

E’ il Friedrichstadt-Palast di Berlino il nuovo volto della spettacolarità internazionale. Nel panorama europeo delle grandi produzioni, poche realtà possiedono un respiro internazionale paragonabile a quello del teatro Friedrichstadt-Palast di Berlino. Con BLINDED by DELIGHT (accecati dalla gioia, ndr), già…

La forte vocazione internazionale del Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken

Dal 19 al 25 gennaio 2026 si aprirà la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis di  Saarbrücken. Durante la conferenza stampa di ieri (17 dicembre, ndr) la direttrice artistica Svenja Böttger ha presentato un programma che attraversa confini geografici…