partenze

Parte una campagna sostenuta del nostro Mensile per chiedere al boss di Easyjet, Carolyn McCall, di ampliare le rotte dal Lussemburgo all’Italia, in particolare di attivare uno o più voli da Luxembourg-Findel a ROMA, per facilitare la vita non solo dei romani ma anche di tutti quelli che viaggiano (per amore o per lavoro) verso l’Italia del Centro-sud o del Centro-nord.

editocaro

Scrivere alla CEO (chief executive officer, Amministratore delegato in italiano) è rispondere ad una sua stessa richiesta. Sulla rivista della compagnia del mese scorso c’era l’ editoriale firmato a suo nome, in cui pubblicava la sua mail: carolyn@easyjet.com e la metteva a disposizione degli utenti/viaggiatori per avere suggerimenti, consigli, richieste.

Vogliamo cominciare a far muovere le cose…?

Scriviamo tutti una mail, possibilmente in inglese, a  carolyn@easyjet.com più mail arrivano più la possibilità si concretizza!

 

Esempi di mail già inviate: 

Dear Carolyne,
I would like to support Mrs Cairo’s request to expand your routes to cover Luxembourg to Rome.
26.346 Italians living in Luxembourg would be very grateful if you could manage to (+ the other 543.000 resident who will take the opportunity to visit Rome ). If you need any further information to assess the feasibility, feel free to contact me.
I do really thank you for taking the time to consider our request.
Kind regards,
FN

Dear Carolyne,
I write to you, asking if it is in your plans to cover the route Lux-Rome, as I fly very often for business trips and I am obliged to take only Lux Air flights as you well know.

As me, many other Italian companies have the same problem, it would be great to have with you an annual agreement for all our employees ( granting them at least 20 flights for year each)
Thanks for your attention
Kind Regards

AL

 

Facebook: Chiediamo a Carolyne

 

Potrebbe interessarti anche questo

#Villerupt26: L’amore che ho di Paolo Licata

La cantastorie siciliana Rosa Balistreri viene celebrata magistralmente in una pellicola dove spicca una storia narrata con estro e poesia Da una storia vera, forte, bellissima sebbene agrodolce, il rischio poteva essere di farne un film banale, didascalico, che non…

#Villerupt26: Fuori la verità di Davide Minnella

Fino a dove si è disposti a spingersi per vincere una cifra da capogiro? e quanto può (non) valere una verità? La TV-spettacolo, quella peggiore. Il bisogno di apparire dei giovani e quello dei loro genitori di assolversi in extremis.…

#Villerupt26: Le cose non dette di Gabriele Muccino

Un film che non sorprende, ma non delude. Le cose non dette è un film che si lascia guardare con piacere e che conferma, ancora una volta, tutti i tratti distintivi dell’autore. Un film “Muccino 100%” Il regista torna sul…

E se si dovesse concludere settant’anni dopo che solo de Gaulle aveva visto giusto?

Nel 1966 noi studenti europei ci stringevamo intorno allo storico Rettore del Collegio di Europa di Bruges, Hendrijk Brugmans, pendevamo dalle sue labbra, bevevamo i suoi discorsi dal contenuto fortemente federalista, sentivamo riecheggiare nella sala gotica dell’Hotel de Ville i…