mie

Si è tenuta, lo scorso sabato 10 gennaio nei locali del Clae la prima Assemblea territoriale del MIE, Movimento Italiani in Europa. Dopo il discorso introduttivo del presidente Luigi Billé c`è stato l’ intervento di Sergio Albinoni, presidente dell`associazione minatori di Wallonie che è stato testimone della tragedia di Marcinelle. Questo triste evento ha attirato allora l`attenzione sulle condizioni di lavoro e di vita dei nostri emigrati sino a quel momento ignorate anche dalle autorità. Al minatore, viene riconosciuto il suo spirito di sacrificio ed è considerato un eroe. Per commemorare quella data è stata istituita  la giornata dedicata al sacrificio dell`emigrante : l`8 agosto, in memoria di quanti morirono in quel giorno nel 1956.

Calogero Nicosia, presidente della sezione MIE di Lussemburgo, ha presentato il suo libro l`Ortodossia del coraggio.  Poesie e riflessioni per il nuovo millennio (Il Fiorino, 2014), dedicando  una poesia ad Albinoni che ha dato prova di grande coraggio in varie circostanze avverse e al suo Paese d`origine.

nicosia-page-001

Luigi Billé ha parlato della  differenza che c`è tra l’emigrazione per la disperata ricerca di un lavoro e la mobilità dei lavoratori nel continente europeo. Da qui l’esigenza di creare un movimento che si propone di promuovere attività e partecipazione sinergica alla vita socio-culturale e politica della società e delle istituzioni della Repubblica Italiana e dell`Unione Europea per tutti gli italiani che risiedono nel Continente Europeo. Questo movimento, si dichiara apartitico, ma aperto a cogliere il contributo di tutte le forze politiche che credono nell`Europa e desiderano migliorarla.

Ha manifestato il suo supporto al MIE, anche il Movimento Europeo Diversamente Abili M.E.D.A.(www.il-meda.eu) la cui presidente Maria Riccelli, si batte per il riconoscimento di un assegno che permetta una vita dignitosa.

Quanti sono interessati al MIE, possono rivolgersi a:

Calogero Nicosia

 www.mieuropa.eu 

cin87@libero.it

gsm: 691587354

 

Licia Gruber

 

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

Rimanere aperti: come la cultura difende la democrazia in Europa

In tempi segnati da polarizzazione politica, pressione sulle istituzioni pubbliche e attacchi mirati alla libertà artistica, la domanda non è più se gli spazi culturali debbano prendere posizione, ma come possano rimanere aperti senza diventare fragili. La tavola rotonda “Offen…

Riccardo Cocciante: “Notre-Dame de Paris” è un atto d’amore

Lo scorso 4 gennaio, il Palais des Congrès di Parigi non è stato solo un teatro, ma il cuore pulsante di un’emozione che dura da oltre un quarto di secolo. La dernière francese dello spettacolo di Riccardo Cocciante e Luc…

A Milano uno sguardo sugli Anni ’70

Bellissimo spettacolo di Mario Calabresi, Benedetta Tobagi e Sara Poma. Un tuffo nel passato per vivere e comprendere meglio il presente Gli Anni ’70 hanno rappresentato un periodo intenso e controverso per il nostro Paese. Mario Calabresi, giornalista e scrittore,…

Quando le amiche diventano un porto sicuro

Se “Figlia di Merda” racconta il peso delle aspettative familiari, racconta anche un’altra storia, parallela e luminosa: quella delle amicizie femminili come rete, sostegno, bussola e antidoto. Nel libro, le amiche sono specchio, ironia, confronto e conforto. Un modo per…