Fiorella-Mannoia-Cocerto-Live-2014

Grazie di essere venuti a questa festa di compleanno, per i miei 60 anni per i miei 46 anni di carriera. Nel corso del concerto cercheremo, insieme, di scandire il tempo con la musica e con le canzoni per ricevere e trasmettere emozioni. Attraverseremo tutto questo periodo che va dal mio esordio a Castrocaro, nel 1968, quando avevo solo 14 anni, per fare un  omaggio a quelli che hanno collaborato con me ma anche a quelli che per me sono stati un punto di riferimento”.

Inizia così, con una Fiorella Mannoia, particolarmente emozionata davanti al pubblico di casa, l’ultimo dei quattro concerti che l’hanno vista ospite dell’Auditorium  Parco della Musica a Roma dal 27 al 30 dicembre.

Fiorella e il suo pubblico, Fiorella è il suo pubblico che la ascolta in silenzio quando riflette su temi impegnativi quali il femminicidio, prima di cantare La paura non esiste di Tiziano Ferro o l’immigrazione, prologo a In viaggio, di cui è anche autrice.

La cantante romana riesce ad interagire con la sua eterogenea platea, come si fa tra vecchi amici, strappando qualche lacrima nei  momenti più intimi del concerto sulle note di Come si cambia e Quello che le donne non dicono e La giostra della memoria, storici brani nati dalla collaborazione con Ruggeri, ravvivando la passione per l’impegno civile e il desiderio di giustizia con La storia siamo noi di De Gregori, mentre sul grande schermo spennellate di colore disegnano i volti di grandi personaggi da Falcone e Borsellino a Gandhi, Pertini, Kennedy fino alla esplosione di gioia che scatena l’attacco di Messico e Nuvole cantata all’unisono con il pubblico.

Oltre due ore di concerto che ha spaziato dagli Anni ’80 ai nostri giorni con brani di Battiato, Baglioni, Renato Zero, Vasco Rossi , Lucio Dalla fino al bagno di folla conclusivo con Fiorella che passeggia tra il pubblico sulle note di Via con me proprio perché questo non è stato un concerto: è stata una festa!

Gilda Luzzi

Potrebbe interessarti anche questo

Giornata mondiale dei rifugiati: in Lussemburgo cresce la preoccupazione per il nuovo Patto su migrazione e asilo

Giornata mondiale dei rifugiati 2026: le organizzazioni per la difesa dei diritti umani esprimono le loro vive preoccupazioni riguardo al recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo In vista della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno, la Commissione…

Mente sana in… “lavoro sano”!

La Chambre des Salariés (Camera dei Lavoratori) propone interessanti workshop tematici durante la pausa pranzo, aperti a tutti. Si tratta di brevi sessioni informative/formative per il grande pubblico della durata di circa un’ora e mezza su vari temi socio-economici e…

@Voices: Artejanas (podcast)

(Puntata 953) Ospiti di VoicesbyPassaParola, la trasmissione in lingua italiana su Radio ARA, Rita Bernardini, sarda, e Ornella Prevete, campana, che vivono da alcuni anni in Lussemburgo e insieme hanno fondato Artejanas (www.artejanas.lu/), associazione che promuove la cultura italiana in…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…