giorgio

Non gli abbiamo mai staccato gli occhi di dosso, ieri sera, a Giovanni Giorgio Moroder…Lo abbiamo seguito, osservato, studiato, ascoltato, assecondato…..Lo abbiamo immaginato sulle spiagge di Ibiza a far ballare i ragazzi degli Anni ’80 o nelle discoteche di Londra degli Anni ’90.

Lo abbiamo  esaudito, tenendo il tempo, battendo le mani, cantando mentre dirigeva il suo pubblico di seguaci di ogni età; gli abbiamo sorriso e lo abbiamo chiamato a gran voce. Perchè Giorgio è stato l’unico a farci percorrere a ritroso le nostre estati da ragazzi, a farci immaginare di stare su quella spiaggia o in quella discoteca anche se non ci siamo mai stati. L’unico a farci ballare e divertire come da molto tempo non facevamo più.

Tra i remix di Top Gun, Flashdance, American Gigolo e Scarface ……dalla sala della Rockhal ci ha catapultato nella nostra adolescenza, quando ci preparavamo per andare  a ballare, liberi, senza tanti pensieri, solo per amore della musica. Quando speravamo di incontrare il ragazzo o la ragazza giusta in discoteca, quando, a casa, ci stonavamo di musica ad alto volume senza ascoltare cosa gridava la mamma dalla cucina.

Un paio d’ore solamente sono bastate per ritornare ad essere leggeri e liberi, liberi e leggeri guardando il passato con occhi benevoli e sperando in un futuro di tanta musica dance.

(picci)

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

Nasce socialhub: il nuovo ecosistema digitale del settore sociale lussemburghese

Nel panorama del settore sociale lussemburghese nasce una nuova piattaforma digitale pensata per informare, connettere e valorizzare gli attori del settore. Si chiama socialhub ed è stata lanciata ufficialmente il 7 maggio 2026 dalla FEDAS Luxembourg, in collaborazione con Picto,…

Ankara è sempre più inquieta delle iniziative francesi su Cipro

Si racconta che quando il cavallo di Osman, alle fine del suo lungo viaggio verso l’Anatolia dall’Asia Centrale toccò con lo zoccolo l’acqua del Mediterraneo, si ritrasse impaurito. E’ questa una leggenda che si racconta in Turchia per sottolineare la…

Un Nabucco come non l’avete visto mai!

Un allestimento titanico, meraviglioso e davvero originale. Impeccabile per scenografie e interpreti. Con un messaggio sempre attuale. Un’opera italiana con anche alcuni artisti italiani. E con un’unica (neanche a dirlo) “nota stonata”… Puristi e tradizionalisti se ne facciano una ragione!…

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…