Luxair e gli italiani

 

A metà giugno è arrivato nelle caselle mail di tanti italiani residenti in Lussemburgo un form  finalizzato a quantificare il numero di italiani residenti in Lussemburgo che regolarmente viaggiano sulle principali destinazioni italiane.

 

L’iniziativa è partita in modo spontaneo da parte di alcuni concittadini che si sono attivati direttamente con la Compagnia di bandiera in modo tale da discutere la possibilità di avere un un mix di tariffe agevolate/orari tale da rendere indifferente l’utente medio tra l’utilizzare Luxair piuttosto che la Ryanair (con quello che il trasferimento su Hann o Charleroi comporta in termini di costi di tempo e denaro).

Nel corso della discussione sono emersi anche i vincoli di cui la compagnia deve tener conto nel disegnare eventuali convenzioni (disponibilità velivoli, overlapping con tariffe business, code-sharing con altre compagnie, ecc.), il che è importante nel momento in cui ci cerca di studiarne la fattibilità.

Ad ogni modo, al fine di poter analizzare in concreto eventuali iniziative, era necessario partire da uno studio delle caratteristiche del mercato (in particolare numero di utenti interessati e loro caratteristiche socio-demografiche, frequenza voli, destinazioni più gettonate). A tal fine è stata quindi predisposta l’indagine che ha consentito di raccogliere circa 1000 adesioni e di popolare un database da cui è stato possibile ottenere alcuni numeri sul potenziale di domanda.

Dell’iniziativa è stata informata anche la Camera di Commercio Italo Lussemburghese e si spera in un coinvolgimento di altri soggetti istituzionali. E’ auspicabile che sia i numeri emersi, sia  l’apertura dello scalo di Findel a EasyJet a partire da ottobre (con scalo Londra ma non si esclude la possibilità di apertura ad altre destinazioni), potranno esercitare una pressione adeguata affinchè Luxair possa valutare proposte serie e concrete per la comunità italiana.

C’è ancora la possibilità di compilare il form ed aderire all’iniziativa  accedendo al seguente indirizzo:

http://form.jotformeu.com/form/21623515342344

Nota: nel momento in cui completate il form, date consenso implicito all’utilizzo dei dati.

(Red)

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

“Pluralismo sotto pressione: tra crisi dei media, intelligenza artificiale e il ruolo chiave dell’Europa”

Chiara Genisio, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana intervistano Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui…

Apertura e trasparenza: la Corte di giustizia dell’Unione europea modernizza la sua comunicazione digitale

La Corte ha lanciato tre importanti novità per una migliore informazione del pubblico e dei professionisti del diritto: un sito web ripensato, un motore di ricerca modernizzato e una nuova piattaforma audiovisiva al servizio dei cittadini europei Questa evoluzione si…

Comitato Lussemburgo per il NO al referendum costituzionale

Nasce anche nel Granducato di Lussemburgo il Comitato Lussemburgo per il NO al referendum costituzionale sulla Magistratura che si terrà in Italia tra il 22e 23 marzo. Il comitato denominato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” è composto…

Terre rouge – Topographie du poète: un canto lirico alla memoria e al paesaggio vince al Max Ophüls Preis

All’ombra delle sale di Saarbrücken, dove dal 19 al 25 gennaio si è svolta la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis, ha attirato l’attenzione internazionale un lavoro insolito e profondamente poetico: Terre rouge – Topographie du poète, documentario di…