Teatrolingua racconta il genio inquieto del librettista di Mozart, uno spettacolo tra teatro, storia e lingua italiana, con la regia di Luisella Piccoli, organizzato dal Comune di Hesperange in collaborazione con la Commissione della Cultura di Hesperange e dal Circolo Curiel, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e la partecipazione di Sequenda di Luisa Mauro. Una vita avventurosa, ricca di incontri, colpi di scena e continui cambiamenti: è quella di Lorenzo Da Ponte, protagonista dello spettacolo portato in scena lo scorso fine settimana al CELO di Hesperange (Lussemburgo) dal gruppo Teatrolingua, con la regia di Piccoli. Lo spettacolo ripercorre le vicende straordinarie del librettista che collaborò con Mozart alla creazione di capolavori come Don Giovanni, Le nozze di Figaro e Così fan tutte, restituendo al pubblico il ritratto di un personaggio dalla vita intensa e avventurosa. Ad arricchire la rappresentazione, le arie d’opera, curate dal pianista Robert Kania che hanno accompagnato il racconto teatrale, creando un suggestivo dialogo tra parola e musica

A rendere l’esperienza ancora più significativa è la natura stessa di Teatrolingua: attori di diverse nazionalità che recitano in italiano, dimostrando come la lingua possa diventare un ponte tra culture differenti e uno strumento di condivisione e incontro. L’iniziativa si inserisce nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo e la partecipazione di Sequenda. Un’occasione per celebrare, attraverso il teatro e la musica, la vitalità della lingua italiana e la sua capacità di unire persone e sensibilità diverse nel segno della cultura.
Amelia Conte