Teatrolingua racconta il genio inquieto del librettista di Mozart, uno spettacolo tra
teatro, storia e lingua italiana, con la regia di Maria Luisella Piccoli, il patrocinio
dell’Ambasciata d’Italia e la partecipazione di Sequenda di Luisa Mauro.
Una vita avventurosa, ricca di incontri, colpi di scena e continui cambiamenti: è
quella di Lorenzo Da Ponte, protagonista dello spettacolo portato in scena a
Lussemburgo dal gruppo Teatrolingua, con la regia di Piccoli. Lo spettacolo
ripercorre le vicende straordinarie del librettista che collaborò con Mozart alla
creazione di capolavori come Don Giovanni, Le nozze di Figaro e Così fan tutte,
restituendo al pubblico il ritratto di un personaggio dalla vita intensa e avventurosa.
Ad arricchire la rappresentazione, le arie d’opera, curate e organizzate da
Sequenda, realtà diretta da Luisa Mauro, che hanno accompagnato il racconto
teatrale, creando un suggestivo dialogo tra parola e musica.

A rendere l’esperienza ancora più significativa è la natura stessa di Teatrolingua: attori di diverse nazionalità che recitano in italiano, dimostrando come la lingua possa diventare un ponte tra culture differenti e uno strumento di condivisione e incontro. L’iniziativa si inserisce nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo e la partecipazione di Sequenda. Un’occasione per celebrare, attraverso il teatro e la musica, la vitalità della lingua italiana e la sua capacità di unire persone e sensibilità diverse nel segno della cultura.
Amelia Conte