L’Unione dei Sindacati è nata il 20 giugno 2025 dalla volontà comune dell’OGBL e del LCGB di rafforzare l’azione sindacale di fronte agli attacchi ai diritti dei lavoratori e al regresso del dialogo sociale. Un primo anno dedicato soprattutto alla costruzione di un vero e proprio rapporto di forza sindacale
Nel corso di questo primo anno l’Unione dei sindacati ha mantenuto un dialogo costante con le autorità, i partiti politici e le parti sociali. Si sono tenuti incontri con i ministri in materia di diritto del lavoro, organizzazione dell’orario di lavoro, riqualificazione professionale, intelligenza artificiale, nuove forme di lavoro, lavoratori delle piattaforme digitali, riforma fiscale e Piano nazionale di lotta alla povertà. L’Unione ha moltiplicato le iniziative volte a informare, consultare e mobilitare i lavoratori e i pensionati. L’Unione ha organizzato un picchetto di protesta contro l’estensione degli orari di apertura dei negozi, ha partecipato allo sciopero delle donne dell’8 marzo e ha ribadito tutte le sue rivendicazioni in occasione del 1° maggio.
Nella primavera del 2026, in seguito all’annuncio del governo di non aumentare il salario minimo, il Sindacato ha lanciato una vasta campagna contro questa decisione. Per oltre un mese il Sindacato ha organizzato la controffensiva con la distribuzione di volantini e azioni di forte impatto, che hanno creato un rapporto di forza indispensabile per ottenere risultati. Oltre alle mobilitazioni, il sindacato ha proseguito il proprio impegno su questioni sociali come la difesa del sistema sanitario, che rappresenta una priorità, poiché occorre evitare lo smantellamento del nostro servizio sanitario pubblico, che deve rimanere solidale, universale e pubblico. Le azioni di questo primo anno hanno permesso la ripresa del dialogo sociale. A seguito di negoziati tripartiti tra il Governo e le parti sociali, il 4 giugno 2026 è stato raggiunto un accordo, a dimostrazione del fatto che nessun progresso significativo è possibile senza mobilitazione. Questo accordo è il risultato diretto del rapporto di forza costruito con la creazione dell’Unione dei sindacati, unica forza in grado di garantire la difesa di tutti i lavoratori del Lussemburgo.
L’Unione dei sindacati continuerà a impegnarsi per rafforzare la giustizia sociale, il dialogo sociale e i diritti dei lavoratori e dei pensionati. Si profilano nuovi attacchi in materia di organizzazione dell’orario di lavoro, nei confronti dei lavoratori delle piattaforme digitali e contro il nostro sistema sanitario. Di fronte a tutte queste sfide e a questi rischi è fondamentale rafforzare l’unità sindacale.