Il gruppo di preghiera delle Missionarie dell’Immacolata di Père Kolbe in Lussemburgo è nato durante la pandemia. Oggi (in presenza e da remoto) è diventato un momento importante per numerosi fedeli. Una delle volontarie della missione, Imma Valletta, ci racconta la sua esperienza e ci dice: <<tutti possiamo pregare, non esiste un modo giusto di farlo>>

Come nasce il tuo percorso di vita e attività benefica con le Missionarie del l’Immaculée Père Kolbe?

Ho incontrato le Missionarie circa 10 anni fa, durante un periodo di sofferenza. Ero in quella fase in cui la vita ti mette a dura prova e loro mi hanno accolta, ascoltata, fatto capire che al centro della mia vita c’è Gesù. Poco dopo ho fatto l’affidamento a Maria e qualche anno dopo sono diventata volontaria dell’Immacolata Padre Kolbe, laica aggregata all’Istituto. La mia quotidianità a fianco delle missionarie è missione di vita. 

Come nasce il gruppo di preghiera delle Missionarie?

La preghiera fa rinascere il mondo! Questo lo slogan del gruppo di preghiera “Cenacle Kolbe”, creato dalle Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe-Lussemburgo durante la pandemia nel marzo 2020. Le missionarie hanno fin da subito capito che in quel drammatico momento era forte il bisogno delle persone di restare insieme, vicine. Fu così che iniziammo a pregare online tutti i giorni il Rosario. Il gruppo delle persone che pregano quotidianamente è cresciuto nel tempo ed è stato costituito un nucleo di laici che coordina le attività. Il cuore della missione del Cenacolo è la preghiera, in particolar modo quella di intercessione.

Come è iniziato il percorso di preghiera con loro?

La preghiera serale del Rosario con le missionarie e altri membri del Cenacolo è arrivata spontaneamente. Durante la pandemia ho sofferto di solitudine: mi mancavano in particolar modo i miei figli e le mie sorelle.  Quell’appuntamento serale era una gioia e un motivo di speranza. Oggi, in collaborazione con altri laici, coordino la preghiera del mercoledì sera. Riconosco che la preghiera online, tramite l’applicazione Zoom,  facilita l’incontro: ognuno prega comodamente da casa sua. Considero però che questo modo di pregare sia uno dei tanti modi e che gli incontri alla cappella di Diekirch siano necessari per intensificare la comunione e l’amore tra di noi. 

Che differenza trovi fra pregare da sola e pregare in gruppo?

A me piacciono entrambe le modalità. Durante il giorno prego da sola, dove mi capita: in macchina o mentre stiro per esempio. La preghiera di gruppo della sera è un momento speciale e una grazia che si rinnova tutti i giorni: “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro”  (Mt 18,20). Gesù ce lo aveva detto chiaramente: quando preghiamo con i nostri fratelli, Lui è con noi. 

Hai cambiato il tuo modo di pregare facendolo con loro?

I mezzi sono diversi e la preghiera online ha sicuramente aumentato i momenti di preghiera insieme che prima della pandemia erano relegati al weekend. San Massimiliano Kolbe è stato un pioniere nell’uso dei media per l’evangelizzazione, utilizzando stampa e radio per diffondere il Vangelo. Oggi il Cenacolo Kolbe lo fa tramite Whatsapp e attendiamo di evolverci al passo con i tempi, restando in ascolto dello Spirito Santo.

Che importanza dai a chi ti insegna a pregare?

Sarò sempre grata alle Missionarie per il loro sostegno durante questo mio cammino cristiano. Chi insegna a pregare ha il ruolo fondamentale di guidare gli altri verso una relazione intima, fiduciosa e filiale con Dio. Le Missionarie non si limitano a trasmettere formule, ma insegnano ad aprire il cuore, riconoscere l’amore di Dio e a pregare con costanza, secondo l’esempio di Gesù – così come riportato nei vangeli – mano a mano con l’Immacolata e con il sostegno dello Spirito Santo. 

Cosa ti senti di dire a chi non sa pregare?

Che tutti possiamo pregare e che non esiste un modo giusto di farlo. Gesù conosce il tuo cuore e ogni tuo pensiero: non pensare alle parole che non dirai, che non “ti vengono”. Invece fermati un momento, ascolta questa sete che hai per Gesù e i suoi insegnamenti: vai a “stare” con Gesù eucaristico durante l’adorazione. Partecipa agli incontri del Cenacolo: sentirai forte il senso di famiglia, la bellezza di pregare insieme. Grazie alla preghiera possiamo imparare ad aprire il cuore, a lasciarci raggiungere dall’Amore di Dio, ad attingere alle sorgenti d’acqua viva del suo Amore.

Per info scrivete a spesnos@pt.lu

INTERVISTA A CURA DI MARIA GRAZIA GALATI

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