Una call per professionisti e appassionati. Partecipa su Zooniverse e diventa parte attiva di un percorso collettivo di conoscenza e riflessione critica
È online “Collezioni fotografiche del colonialismo italiano (1861–1960)”, il nuovo progetto di citizen science che consente al pubblico online di scoprire la straordinaria Fototeca IsIAO, il più grande archivio fotografico sul colonialismo italiano gestito da ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Per la prima volta, chiunque può contribuire a riscoprire immagini a lungo nascoste, proponendo nuove didascalie e aiutando a costruire descrizioni più accurate, rispettose e consapevoli. Il progetto mira alla catalogazione partecipata e alla valorizzazione del Fondo fotografico della Biblioteca IsIAO, oggi gestito da ISMEO. I dati raccolti nelle campagne saranno pubblicati su Zooniverse, accompagnati da analisi quantitative e qualitative. Il contenuto informativo, verificato tramite fonti attendibili, sarà poi inserito nella piattaforma di catalogazione ISMEO. Il fondo, nato dalla fusione di varie raccolte coloniali, rappresenta una risorsa storica di grande valore e conserva lastre, negativi, stampe e microfilm, spesso privi di descrizioni coerenti. I lavori di riordino avviati da Silvana Palma hanno migliorato la struttura, ma restano lacune informative. Dal 2017 ISMEO ha promosso digitalizzazione, riordino e nuove descrizioni delle sezioni non ancora catalogate, come Libia e Somalia. La priorità attuale è un censimento completo del materiale e la creazione di un inventario archivistico. È stato sviluppato un database dedicato a supporto del lavoro di catalogazione. Infine, verrà realizzata una piattaforma digitale per assicurare accesso, visibilità e valorizzazione del patrimonio fotografico.
Il progetto è realizzato con il supporto formativo di TAP – Tutoring e Accompagnamento Progetti nell’ambito di Dicolab. Cultura al digitale.
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