Si avvicina il Natale e vi offriamo la consueta carrellata di mercatini e mostre da visitare nello Stivale da Nord a Sud

Cominciamo con i mercatini natalizi più tradizionali ossia, quelli del Trentino Alto Adige. Il più caratteristico è il Trenatale del Renon, che si svolge all’interno dei vagoni di questo trenino che collega le località Soprabolzano e Collalbo, dove si trovano tutte le leccornie e le specialità del posto. Il Trenatale sarà aperto tutti i weekend fino al 30 dicembre 2023. Oltre a questo, ci sono i consueti e conosciuti mercatini di Merano, Bressanone, Bolzano, Vipiteno e Brunico.

Trenatale del Renon

Anche Trieste offre uno scenario suggestivo, allestendo i mercatini in Piazza sant’Antonio e in Piazza della Borsa, via Ponchielli e via delle Torri dall’ 8 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024. Si tratta di casettine in legno dove si possono trovare dagli oggetti artigianali alle specialità culinarie.

A Milano, dal 18 novembre 2023 al 7 gennaio 2024 vengono allestiti il “Villaggio delle Meraviglie” a Porta Venezia, luogo magico per bambini, ma anche per adulti e poi la secolare fiera degli “Oh bej! Oh Bej!” in occasione di sant’Ambrogio, patrono della città, il 7, 8, 9 e 10 dicembre 2023. In Piemonte, uno dei mercatini più caratteristici, è quello di Govone dove i classici mercatini si affiancano al Pastry Chef, un angolo di pasticceria dove consumare i dolci della Bella Époque, fino al 17 dicembre 2023.

A Finale Ligure c’è uno dei più bei villaggi di Natale d’Italia. Qui è possibile dormire a casa di Babbo Natale e cenare con lui, oltre che partecipare alle sue attività.

Anche in Toscana troviamo un tripudio di manifestazioni natalizie. A Chianciano Terme verrà allestito il Paese di Babbo Natale nel centro storico dal 24 novembre 2023 al 6 gennaio 2024. Anche a Montecatini Terme e a Montepulciano si potranno trovare mercatini caratteristici fino al 6 gennaio 2024. Ad Arezzo è presente il Mercatino Tirolese e il Villaggio di Natale Lego da fine novembre all’1 gennaio 2024.

In Umbria, una menzione speciale la merita il mercatino di Gubbio, dove si può ammirare l’albero di Natale più grande del mondo, fino al 7 gennaio 2024.

Candelara

Nelle Marche, invece, da metà novembre a metà dicembre 2023, molto suggestivo è il mercatino di Candelara, completamente illuminato dalle candele fatte artigianalmente con cera d’api.

A Napoli, l’atmosfera natalizia è ancora più magica nella famosissima via dei presepi : San Gregorio Armeno, dove si trovano tutto l’anno presepi che sono veri capolavori artistici.

Infine, in Calabria, si può curiosare nel “Villaggio di Babbo Natale” a Praia a Mare , in viale della Libertà dal 7 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024.

E veniamo alle mostre. Come sempre, al Nord, Milano la fa da padrona, offrendo un ventaglio di proposte allettanti, sia artistiche che fotografiche. Riguardo all’ arte, molto interessante è la mostra “Vincent van Gogh. Pittore colto” al Mudec fino al 28 gennaio 2024, che ci fa scoprire un lato sconosciuto di Van Gogh e, sempre al Mudec “Rodin e la danza “fino al 10 marzo 2024.

Vincent-van-Gogh-Pini-al-tramonto1889-Kroller-Muller-Museum-Otterlo

A Palazzo Reale è un tripudio di grandi artisti: “Morandi 1890 – 1964” fino al 4 febbraio 2024; lo strepitoso “El Greco” fino all’ 11 febbraio 2024 e “Goya. La ribellione della ragione” fino al 3 marzo 2024. Il famoso pittore fu rivoluzionario nella sua pittura. La Fondazione Prada ospita due mostre particolari: “Wes Anderson – Asteroid City: Exibition” fino al 7 gennaio 2024. Anderson, artista, regista e scenografo americano, collabora da anni con la Fondazione e ha creato il bar Luce all’interno del museo. L’altra mostra “Paraventi. Folding screens from the 17th to 21st centuries” fino al 26 febbraio 2024, ci fa conoscere la storia di questi oggetti.

Tra le mostre fotografiche, ci sono da segnalare “Jimmy Nelson – Humanity” a Palazzo Reale fino al 21 gennaio 2024, è uno sguardo profondo sull’umanità; “Mario De Biasi e Milano – Edizione straordinaria” al Museo Diocesano fino al 18 febbraio 2024: un panorama del celebre fotografo sulla sua amata città e “Gabriele Basilico. Tutta la mia città” alla Triennale fino al 7 gennaio 2024 e “Gabriele Basilico. La mia città” a Palazzo Reale fino all’11 febbraio 2024. Anche qui un omaggio a Milano del famoso fotografo, a dieci anni dalla scomparsa.

Gabriele Basilico “Milano, 1978-80”

A Torino, la GAM dedica una grande mostra a Francesco Hayez: “Hayez. L’officina del pittore romantico” fino all’ 1 aprile 2024; la Reggia di Venaria ospita la mostra “Turner. Paesaggi della Mitologia” fino al 28 gennaio 2024 e al Museo Nazionale del Cinema, fino al 7 aprile 2024, troviamo “Tim Burton” il visionario regista che rende pubblico il suo archivio personale.

kusama-infinito-presente

Bergamo, invece, dà spazio alla geniale artista giapponese Yayoi Kusama con la mostra “Infinito presente” a Palazzo della Ragione fino al 14 gennaio 2024.

A Venezia, la Collezione Peggy Guggenheim presenta la mostra “Marcel Duchamps e la seduzione della copia” fino al 18 marzo 2024. Una mostra “fuori dalle righe” è “Marionette e avanguardia. Picasso, Depero, Klee, Sarzi” a Reggio Emilia a Palazzo Magnani fino al 17 marzo 2024. La mostra-spettacolo coinvolge emotivamente lo spettatore.

Marionette

A Rovigo, a Palazzo Roverella, fino al 28 gennaio 2024 , sono esposti in mostra oltre 300 scatti della grande fotografa “Tina Modotti”.

Scendendo lungo lo stivale, troviamo a Firenze, al Museo degli Innocenti, la mostra “Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau” fino al 7 aprile 2024, nella quale il famoso artista ci conduce nel seducente periodo della Belle Époque.

Una mostra particolare, più da ascoltare che vedere, è “Hear Alvin Here” che affronta il tema della ricerca musicale di Alvin Curran, al MACRO di Roma fino al 24 marzo 2024. In contemporanea al MAXXI di Roma – fino al 18 febbraio 2024 – e al MACTE di Termoli – fino al 25 febbraio 2024 – sono presenti due mostre che celebrano il vignettista Jacovitti a cento anni dalla nascita, unite da un unico titolo “Jacovittissimevolmente”.

Sempre a Roma, le Scuderie del Quirinale, fino al 4 febbraio 2024, omaggiano lo scrittore Italo Calvino nel centenario della nascita: “Favoloso Calvino. Il mondo come opera d’arte. Carpaccio, De Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri”.

Arriviamo al Sud. A Napoli, fra le varie mostre, da segnalare ci sono: “Napoli/Anders Petersen” alla Spot Home Gallery fino al 31 gennaio 2024, dove Napoli viene sviscerata da uno dei più importanti fotografi contemporanei e “Ara Starck” presso il Made in Cloister fino al 20 gennaio 2024. L’artista ha lavorato con artigiani napoletani per realizzare l’opera.

Un’attrazione per grandi e piccini è la mostra “I love Lego” alla Pinacoteca di Reggio Calabria fino al 6 gennaio 2024. L’ artista e scrittrice Bona de Mandiargues, esponente del secondo Surrealismo, è in mostra al Museo Nivola Orani di Nuoro fino al 5 febbraio 2024- Palermo si fa promotrice della mostra dell’artista sudafricano William Kentridge “You Whom I Could Not Save” a Palazzo Branciforte fino al 12 gennaio 2024.

Anna Violante

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