Eletto in giugno nell lista dei PIRATEN al Comune di Käerjeng ( Bascharage, Hautcharage, Linger, Clemency, Fingig), Vincenzo Turcarelli, al suo primo mandato, sarà la voce di coloro che non sanno o non possono esprimersi

Nella foto: V. Turcarelli nel giorno del suo giuramento

Qual è il tuo percorso politico? perché hai scelto il tuo partito? Ti aspettavi di essere eletta/o?

E’ stata la mia prima candidatura e speravo tanto di essere eletto per dimostrare che il mondo della politica è alla portata di tutti se ci si impegna. Ho scelto il partito « PIRATEN » per i valori che trasmette come la parità dei sessi, l’uguaglianza, le soluzioni giuste per tutte le classi sociali, la trasparenza e così via.

Che posizione ha il tuo partito nel Comune? Quali sono i progetti più importanti da realizzare come partito? E quale il tuo impegno personale?

Il mio partito ha un seggio nell’opposizione. I nostri progetti maggiori sono la mobilità (infatti bisogna ridurre il traffico specialmente alle ore di punta per migliorare la qualità di vita dei cittadini) , creare dei luoghi d’incontro per favorire la vita sociale, sostenere i commerci locali, dare a tutti la possibilità di accedere alle informazioni (Free Wifi ). Io personalmente cercherò di essere la voce di coloro che non sanno o non possono esprimersi. Sarò anzitutto al loro ascolto!

Cosa hai provato durante il giuramento?

Commosso e fiero di vivere in un Paese che ha accolto i miei genitori nel gli Anni ‘60 e che oggi mi dà l’opportunità anche di rappresentare gli italiani , ormai da tanto tempo integrati nella vita sociale lussemburghese. Ho un solo rimpianto: i miei genitori non fanno più parte di questo mondo per condividere questa mia esperienza.

Abbiamo notato che spesso la comunicazione istituzionale nei comuni è realizzata nelle tre lingue nazionali con l’aggiunta del portoghese (per chiare questioni numeriche) e dell’inglese (che è considerato lingua universale). Da italiani (o discendenti) pensate di poter introdurre anche l’italiano per aiutare i nuovi expat? 

Si, effettivamente la lingua potrebbe essere una barriera. Tuttavia sono del parere che chi si candida dovrebbe fare lo sforzo di imparare la lingua. Non posso immaginare un sindaco di un Comune di lussemburgo , al servizio del cittadino, che non parli la lingua lussemburghese.

Sarebbe giusto che ogni documento tradotto in lingua portoghese, lo dovrebbe anche essere in italiano. Farò di tutto per aiutare anche i nostri expats! Prendo nota di questa problematica.

(Intervista raccolta da Paola Cairo, ha collaborato Maria Grazia Galati)

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