Da Milano a Palermo, passando per Venezia, Merano, Firenze, Reggio Emilia, Senigallia, Roma e Napoli, una panoramica delle mostre più belle da vedere approfittando delle vacanze estive

A Milano ci si può sbizzarrire tra Palazzo Reale, dove è in corso la mostra “Oltre la soglia -Leandro Erlich” – artista geniale – fino al 4 ottobre; la Fabbrica del Vapore, dove si può ammirare l “Amazzonia” di Sebastiao Salgado, fino al 19 novembre, che ci mostra diversi aspetti della foresta amazzonica che il fotografo conosce molto bene per averla documentata per anni e il Mudec dove, fino al 30 luglio, si possono ammirare le opere dei Surrealisti nella mostra “Dalì, Magritte, Man Ray e il Surrealismo“.

A Venezia, da visitare ci sono la “Biennale Architettura”, fino al 23 novembre, “Everybody Talks abouty the Weather” alla Fondazione Prada fino al 26 novembre, dove viene trattato l’attualissimo tema dei cambiamenti climatici attraverso varie opere e, da vedere assolutamente, “Ugo Mulas. L’ operazione fotografica” , fino al 6 agosto presso le Stanze della Fotografia all’interno della Fondazione Cini. 

A Merano, c’è un’interessantissima e, anche questa, attuale mostra sull’ integrazione degli extracomunitari nelle nostre città e i cambiamenti che ci sono stati: “Vielheit (molteplicità) – Storie della società post-migrante” al Kunst Meran fino al 24 settembre.

Firenze ospita, fra le tante, due mostre diverse fra loro. Una, “Riviste. La cultura in Italia nel primo ‘900” alla Galleria degli Uffizi fino al 17 settembre, con le riviste più famose di quel periodo ricco di fermenti e l’altra, “Lucio Fontana. L’origine du monde” al Museo Novecento fino al 13 settembre, dove ammirare le opere del famoso Maestro.

A Reggio Emilia, alla Collezione Maramotti, fino al 30 luglio, espone per la prima volta in Italia, il fotoreporter Ivor Prickett “No Home from War: Tales of Survival and Loss“. Il fotoreporter, che vive e lavora dal 2009 in Medio Oriente per documentare gli orrori delle guerre civili, è stato anche in Ucraina per testimoniare l’ultimo scempio della guerra. Altra mostra particolare, a Senigallia: “Paolo Ventura racconta la città di Senigallia” a Palazzo del Duca fino al 31 ottobre. L’autore, fotografo e scenografo, studia i paesaggi urbani per poi riutilizzarli per le sue opere.

A Roma, da non perdere, la mostra fotografica di Mario Cresci “Un esorcismo del tempo” al MAXXI fino all’1 ottobre. Il famoso fotografo ripercorre il periodo trascorso in Basilicata dalla metà degli Anni ’60 alla metà degli Anni ’80.

Napoli propone la mostra “Mario Schifano : il nuovo immaginario. 1960-1990“, alle Gallerie d’ Italia fino al 29 ottobre. Imperdibile anche l’esposizione di Mario Merz, a vent’anni dalla scomparsa: “Mario Merz. My Home’s Wind” a Palermo, ZAC CANTIERI Culturali, alla Zisa, fino al 24 settembre. È la prima retrospettiva a lui dedicata.

Anna Violante

Potrebbe interessarti anche questo

Lart Universe apre una nuova galleria a Lussemburgo

Uno spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea nel cuore del quartiere della Ville Haute. Con una intraprendente direttrice un’italiana La galleria rappresenta una nuova tappa nello sviluppo internazionale di LartUniverse, un progetto culturale che promuove un approccio partecipativo all’arte attraversomostre, incontri…

Giovanni Gastel: la vita trasformata dallo sguardo

Una mostra da non perdere quella di Giovanni Gastel. Il titolo racchiude già la sua essenza: Rewind. A Milano, Palazzo Citterio, fino al 26 luglio 2026  In questa mostra c’è tutto Giovanni Gastel, tutta la sua umanità, tutta la sua capacità…

L’ Italia: un fiore sbocciato dalla bellezza e dalla cultura

Lo scorso 9 marzo, a Milano, al Teatro Carcano, nell’ambito della rassegna “Follow the Monday”, Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera e noto scrittore, ha presentato lo spettacolo “Il Genio Italiano”. Secondo la sua suggestiva e accorata tesi l’Italia,…

Maddalena Bergamin: la poesia come spazio di libertà

La sua scrittura è una ricerca di indipendenza critica, un corpo a corpo con il linguaggio per scardinare le convenzioni della comunicazione standardizzata. La libertà, un concetto che per la poetessa non è solo astratto, ma profondamente radicato nel fare poetico.…