La cena perfetta di Davide Minnella parla di un incontro fra un camorrista più buono che cattivo e una chef che eccelle molto più ai fornelli che in simpatia. È un  fumettone con troppe banalità: il delinquente che nella vita non ha avuto scelta migliore, il problema di far capire che se un ristorante stellato costa molto il motivo c’è (prodotti, servizio, mestiere…). Non ci si aspetta nulla, tranne un dettaglio sul finale che riscatta appena appena la pellicola. Ma due immensi, bellissimi messaggi spiccano in tutto il film: quanto siano importanti le radici familiari e culturali nella cucina e quanto valga il vero amore, disinteressato, sopra a tutto. E buona la scelta di attori non famosissimi…diciamo non ”le solite facce”. Approfittiamo per segnalare una bella novità del festival di quest’anno. Prima di ogni proiezione il pubblico può vedere una pillola video (dall’archivio dell’INA – www.ina.fr) che racconta la storia degli italiani in Lorena fra gli Anni Sessanta e Ottanta. Delle vere, 15 splendide chicche in tutto.


Maria Grazia Galati

Potrebbe interessarti anche questo

Terre rouge – Topographie du poète: un canto lirico alla memoria e al paesaggio vince al Max Ophüls Preis

All’ombra delle sale di Saarbrücken, dove dal 19 al 25 gennaio si è svolta la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis, ha attirato l’attenzione internazionale un lavoro insolito e profondamente poetico: Terre rouge – Topographie du poète, documentario di…

“Madonnas” tra l’Ilva e l’incomunicabilità: intervista alla regista Pola Kapuste

Presentato al Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken, “Madonnas”(2025) un grido visivo che arriva da Taranto. Il film si muove su un confine sottile tra finzione e documentario, portando sullo schermo una realtà nuda e viscerale. Un ritratto familiare dove…

Da “tornanza” a “pro-Pal”, le nuove parole del 2025

Le parole dell’anno con i neologismi più recenti come tornanza, droga degli zombie, affidopoli, allucinazione dell’intelligenza artificiale, keybox, pro-Pal, ma anche la qualunque e occhi spaccanti. E un tributo a Sinner con ingiocabile. Cronaca, politica, tecnologia ed economia hanno avuto…

Rimanere aperti: come la cultura difende la democrazia in Europa

In tempi segnati da polarizzazione politica, pressione sulle istituzioni pubbliche e attacchi mirati alla libertà artistica, la domanda non è più se gli spazi culturali debbano prendere posizione, ma come possano rimanere aperti senza diventare fragili. La tavola rotonda “Offen…