La città di Esch-sur-Alzette conta un numero considerevole di associazioni di ogni tipo. Fra queste, non poche accompagnano da decenni le sorti della seconda città del Paese. Da un secolo, esiste invece un club che non si accontenta di “accompagnare” Esch, ma ne documenta la crescita, le difficoltà, lo sviluppo, in una parola testimonia della sua vita. Ed è il Photo-Club Esch

Nato nel lontano 1919 dalla passione di alcuni fotografi amatoriali residenti nell’allora capitale del ferro, il club ha saputo raccontare con delle splendidi immagini il 20’ secolo, soprattutto ma non esclusivamente del sud del paese. Oggi ancora, mentre festeggia i suoi primi cento anni appena raggiunti, l’associazione dimostra una vitalità non indifferente. Il PCE ha infatti saputo adeguarsi a mille progressi tecnologici nel campo della fotografia, ultimo dei quali la digitalizzazione, anche se non si disdegna ricorrere alla pellicola quando lo si ritiene opportuno.
Il numero di soci è in espansione e il PCE organizza varie formazioni, ad iniziare dal corso di base. I membri si ritrovano non di rado per escursioni a scopo fotografico, senza dimenticare le attività in studio

Ovviamente, il PCE organizza ogni anno una serie di mostre, come quella che verrà inaugurata il 5 gennaio 2022 (ore 18,30) presso la Galleria d’Arte del Teatro di Esch-sur-Alzette e che avrà come tema “PATRIMOINE INDUSTRIEL- Le paysage sidérurgique d’Esch-sur-Alzette et de ses environs” e raccoglie una serie di fotografie inedite delle acciaierie delle Terre Rouge, Esch-Belval, Esch-Schifflange e Differdange (1961-2000) di Yves Bassi et Jos Rinaldi.

Per la stessa occasione, sarà in vendita il “Livre du Centenaire” di prestigiosa fattura, con alcuni dei clichés più significativi della città, che è stato pubblicato in occasione dei 100 anni del PCE.

Questa associazione è un motore culturale, in quanto partecipa a varie mostre di respiro internazionale, come il Salon mondial de l’Art photographique o il Salon d’auteurs.
Auguriamo perciò lunga vita al Photo-Club Esch!

Remo Ceccarelli

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