Quattro risate a fine settimana non fanno male. Il film, poi, lascia il tempo che trova…

Avete voglia di ”spegnere il cervello’’  e farvi due risate senza vezzi intelletual-cinefili? Allora potete andare a vedere Cambio tutto di Guido Chiesa, remake della pellicola cilena Una Mujer Sin Filtro, dove la protagonista (interpretata dalla brava Valentina Lodovini), stanca di essere paziente, accomodante, brava e generosa, salta il fosso, all’inizio esagera, ma poi raddrizza il tiro. La dritta per cambiare tutto (appunto), rispondere sempre per le rime, dal compagno al capufficio, dalla sorella al vicino di casa, gliela suggerisce una sorta di ”maestro di scienze olistiche’’, nei cui panni recita un sempre delizioso Neri Marcorè.

Il finale, per fortuna non scontatissimo, riscatta almeno un pochino un film senza infamia e senza lode. Di sicuro piacerà più alle donne che agli uomini? Credo di sì, perché l’immedesimazione è facile e azzeccata e l’attrice ci sa proprio fare. Anche qui co-protagonista è il compianto Libero De Rienzo, bravo attore che ci ha lasciato davvero troppo presto.


Maria Grazia Galati

Potrebbe interessarti anche questo

La forte vocazione internazionale del Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken

Dal 19 al 25 gennaio 2026 si aprirà la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis di  Saarbrücken. Durante la conferenza stampa di ieri (17 dicembre, ndr) la direttrice artistica Svenja Böttger ha presentato un programma che attraversa confini geografici…

#Villerupt: Il mio posto è qui. Ancora una splendida pellicola

Meritava un premio questa pellicola diretta con maestria e ben interpretata dalla coppia di protagonisti. Un film delicato, commovente. Diretto da Daniela Porto (autrice del libro omonimo dal quale il film è tratto) e Cristiano Bortone  Marta (Ludovica Martino) è…

#Villerupt: La vita va così: buone risate, ma niente di che

Il nuovo film di Riccardo Milani mostra una Sardegna meravigliosa, gli attori sono bravi, ma la pellicola non convince Il regista ci ha abituato a commedie migliori, ma il fatto che la trama si basi su una storia vera rende…

Fiume o morte!

In programmazione al Festival del cinema dell’Europa centrale ed orientale il documentario diretto da Igor Bezinović che ricostruisce, con tono ironico e incredibilmente leggero, le vicende dell’occupazione della città di Fiume da partedel poeta-soldato Gabriele D’Annunzio, considerato precursore dell’ideologia fascista,…