Presentato oggi, martedì 6 luglio, il 44mo Festival del Cinema Italiano di Villeurpt, Francia

Lo vogliamo e rivogliamo tanto. Dopo l’ultima edizione pre-pandemia nel 2019, dopo il tentativo di farlo comunque nell’autunno 2020 (interrotto a soli 5 giorni dall’inizio). Rivogliamo il festival, che dal lontano 1976 ci fa compagnia. E che aspettiamo con impazienza ed emozione, in autunno, sfidando la nebbia e gustando castagne. Vogliamo, noi italiani di seconda/terza generazione o gli altri di noi, gli expat dei tempi moderni, vedere i film recenti che ci siamo persi in Italia, oppure quelli di tanto tempo fa, che ci siamo portati dentro, lasciando l’Italia, incartati di nostalgia.

Oggi, in conferenza stampa, l’annuncio che il ‘’nostro Festival’’ ci sarà: dal 29 ottobre al 14 novembre, rispettoso delle regole sanitarie e senza tradire i suoi appassionati della Settimana Arte italiana. Troppo presto come sempre (e in questo periodo ancora di più) per dare molte anticipazioni. Di sicuro la retrospettiva dedicata al grande regista Dino Risi, autore di ben oltre 50 pellicole. Poi film recentissimi e capolavori del passato. Il tutto con un programma fitto che prevedrà anche iniziative a latere e incontri fra pubblico e cineasti. In tante sale, come sempre: d’antan, intime, capaci di avvolgere il pubblico e coccolarlo fuori dal tempo e dallo spazio, in quel magico incantesimo che solo un film riesce a creare. Non solo a Villerupt, ma anche a Audun-les-Tiche, Esch-dur-Alzette, Dudelange, Luxembourg Ville.

Dopo l’estate sapremo di più di questo festival (il più importante, italiano, in Europa), che giunge alla sua 44ma edizione. C’è proprio da festeggiare. E forse per questo la splendida locandina a cura anche quest’anno della brava Alessandra Carloni ritrae una torta: 4 piani multicolore, ‘’farciti’’ da personaggi che paiono uscire da una fiaba. Perché in fondo il cinema una splendida fiaba lo è! 

Festival du Film Italien de Villerupt – 44e édition (festival-villerupt.com)

Maria Grazia Galati

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