Virginia Rossello https://www.virginiarossello.com/
Virginia Rossello
https://www.virginiarossello.com/

 

La saga politica della scorsa estate è più accattivante di una telenovela TV

Questa estate abbiamo assistito a un intrigo sentimentale così ingarbugliato che a confronto Beautiful sembra un inciucio da parrocchia di campagna. La telenovela inizia sulla spiaggia del Papeete. C’è Matteo che si toglie il Rosario per abbronzarsi meglio. Con l’orecchio all’Inno di Mameli e l’occhio alle mammelle di una bella cubista, Matteo esagera con i mojito e si convince a mandare all’aria la storia che ha con Luigina. Ci pensava da un po’, è in un momento in cui sembra riscuotere parecchio successo con le ragazze, perfino una sua vecchia fiamma con due grandi “Meloni’’ è tornata a corteggiarlo. Luigina incassa il colpo, che non pensava potesse essere così imminente. Piomba nella disperazione, la sua autostima va in pezzi e si rifugia nelle tristi canzoni “Di Battisti”.

Nicola, appena saputa la notizia della rottura, non ha esitazioni: si lancia subito all’attacco. Negli ultimi anni non ha mai smesso di corteggiare Luigina, che però lo ha sempre respinto, soprattutto dubitando della “onestà” di molti familiari di lui. Anche questi ultimi, di fronte a tanto astio, impediscono a Nicola di frequentare Luigina. Ma lui, testardo e furbo come uno “zingaretto”, promette a Luigina la stessa bella vita che faceva prima e lei, per opportunismo o vendetta, si lascia sedurre. Matteo perde d’improvviso l’aria da bulletto e si scopre gelosissimo di Luigina, tanto che la vorrebbe di nuovo per sé, ammettendo che l’idea di lasciarla sia stata piuttosto “Mattarella’’!

Intanto il dado è tratto, Luigina si è rifatta una vita, Nicola ha saputo aspettare ed è stato premiato; Matteo è triste e si sfoga con gli ultimi saldi, perché oltretutto ora le felpe se le deve pure comprare. Chi ha vinto e chi ha perso non è ancora chiaro. Quanto durerà l’idillio tra Nicola e Luigina? e la tregua fra le rispettive famiglie? Matteo è davvero vittima di se stesso? E se avesse lasciato alla nuova coppia un bel pacco di bollette arretrate?

Una sola cosa pare certa: se togli il Rosario per cuccare, la Madonna ti punisce!

 Steve M. Scarz

Potrebbe interessarti anche questo

Comitato Lussemburgo per il NO al referendum costituzionale

Nasce anche nel Granducato di Lussemburgo il Comitato Lussemburgo per il NO al referendum costituzionale sulla Magistratura che si terrà in Italia tra il 22e 23 marzo. Il comitato denominato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” è composto…

Apertura e trasparenza: la Corte di giustizia dell’Unione europea modernizza la sua comunicazione digitale

La Corte ha lanciato tre importanti novità per una migliore informazione del pubblico e dei professionisti del diritto: un sito web ripensato, un motore di ricerca modernizzato e una nuova piattaforma audiovisiva al servizio dei cittadini europei Questa evoluzione si…

Terre rouge – Topographie du poète: un canto lirico alla memoria e al paesaggio vince al Max Ophüls Preis

All’ombra delle sale di Saarbrücken, dove dal 19 al 25 gennaio si è svolta la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis, ha attirato l’attenzione internazionale un lavoro insolito e profondamente poetico: Terre rouge – Topographie du poète, documentario di…

“Madonnas” tra l’Ilva e l’incomunicabilità: intervista alla regista Pola Kapuste

Presentato al Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken, “Madonnas”(2025) un grido visivo che arriva da Taranto. Il film si muove su un confine sottile tra finzione e documentario, portando sullo schermo una realtà nuda e viscerale. Un ritratto familiare dove…