photo: georges fessy
photo: georges fessy

Il dialogo tra i due grandi architetti francesi Bernard Plattner (Renzo Piano Building Workshop) e Dominique Perrault (Dominique Perrault Architecture), avvenuto lo scorso 18 settembre in Lussemburgo, ha fatto riflettere sull’importanza e sulla grande responsabilità nel costruire un edificio destinato alla Corte di Giustizia dell’Unione europea che simboleggi una società in perpetuo mutamento e un’urbanizzazione locale in continua crescita.

Dal 1973 fino ad oggi molti architetti si sono confrontati per ottenere il risultato attuale, unificante, stabile e “calmo”, che con le sue torri determina lo skyline del quartiere Kirchberg. Una torre che con la sua trasparenza e le sue grandi pareti vetrate, vive nella luce e  deve essere in grado di rispondere ai cambiamenti e alle esigenze attuali, in continuo sviluppo durante gli anni.

Il nuovo palazzo della Corte – realizzato in continuità con le altre due torri –  viene comparato ad un corpo umano, il corpo stesso della società che rappresenta: le sue gallerie luminose, oltre a facilitare i collegamenti interni, simboleggiano il sangue, il cuore pulsante è la sala di udienza, la testa è la Corte stessa, trasparente e limpida. Il nuovo edificio ha il difficile e nobile compito di esprimere lo spirito di una nazione e i valori fondamentali di una società – che grazie all’architettura vengono rappresentati in un oggetto simbolico e rappresentativo fatto dalla città, con la città, per la città –  e di accogliere l’attività giurisdizionale dell’Unione europea in un unico sito.

Virginia Rossello

Potrebbe interessarti anche questo

Riccardo Cocciante: “Notre-Dame de Paris” è un atto d’amore

Lo scorso 4 gennaio, il Palais des Congrès di Parigi non è stato solo un teatro, ma il cuore pulsante di un’emozione che dura da oltre un quarto di secolo. La dernière francese dello spettacolo di Riccardo Cocciante e Luc…

Sulla via della donna sola al comando

Per affermare progressivamente la prevalenza dell’esecutivo sugli altri poteri dello stato il governo Meloni intende limitare per legge i poteri di controllo della Corte dei Conti sulla finanza pubblica. Dopo il tentativo della separazione delle carriere dei magistrati arriva il…

Quando le amiche diventano un porto sicuro

Se “Figlia di Merda” racconta il peso delle aspettative familiari, racconta anche un’altra storia, parallela e luminosa: quella delle amicizie femminili come rete, sostegno, bussola e antidoto. Nel libro, le amiche sono specchio, ironia, confronto e conforto. Un modo per…

A Berlino, crocevia mondiale di danza, due professioniste italiane al Friedrichstadt-Palast

E’ il Friedrichstadt-Palast di Berlino il nuovo volto della spettacolarità internazionale. Nel panorama europeo delle grandi produzioni, poche realtà possiedono un respiro internazionale paragonabile a quello del teatro Friedrichstadt-Palast di Berlino. Con BLINDED by DELIGHT (accecati dalla gioia, ndr), già…