Obsession  lo spettacolo teatrale in scena per qualche giorno al Grand Théâtre de Luxembourg è la risposta di Ivo Van Hove, coraggioso e premiato regista belga,  al film di Luchino Visconti del 1943 (Ossessione) basato sul romanzo Il postino suona sempre due volte di James M Cain, famoso per la sua grintosa e realistica rappresentazione di una storia d’amore dilagante e travolgente che, inutile dire, finisce in una tragedia.

jude

L’intenzione di Van Hove è di strappare la storia ai suoi elementi essenziali. Quello che fa piuttosto letteralmente. Il caffè in cui Jude Law, alias Gino Costa, incontra Hanna, la giovane moglie insoddisfatta di Giuseppe, un meccanico più anziano, è costruito da blocchi di bordo nero. Il garage è suggerito da un motore che sboccia dal tetto e, quando la storia viene sanguinante dal motore cola l’olio nero sugli amanti dannati.

Quando Gino e Hanna scappano, salgono su un tapis roulant per un allenamento punitivo. Quando la relazione si trasforma in una marcia, Hanna svuota i contenuti dei sacchi della spazzatura sul palco. Nel frattempo, ciò che accade nelle teste dei personaggi – la lussuria a prima vista, il panico – è rivelato in giganteschi filmati ravvicinati proiettati sulle pareti.

Ci sono lunghe pause tra le righe, che rendono il dialogo di Simon Stephens più nudo che esplosivo. Il ritmo delle scene sono quasi rapsodiche è sono sottolineate con la musica di diverso genere: la Carmen di Bizet, Tom Waits, La Traviata, Springsteen, Iggy Pop.

Jude Law è sopra le righe rispetto al cast, non per la sua bellezza ma per la sua potente espressività e la sua intensità che ravvivano la scena, brava anche Halina Reijn, l’attrice olandese nonché partner sullo stage di Law.

 

Amelia Conte

Potrebbe interessarti anche questo

Premio Tenco: fra ricordi e impegno

Dal 21 al 24 ottobre prossimi andrà in scena al Teatro Ariston di Sanremo la 49a edizione del Premio Tenco, rassegna della Canzone d’Autore che dal lontano 1974 promuove la canzone di qualità e il messaggio di Luigi Tenco, cercando…

Vittorio Di Bucci, dal Tribunale alla Corte: un italiano alla guida della cancelleria della giustizia europea

Ieri, presso la sede della Corte di giustizia dell’Unione europea, Vittorio Di Bucci ha prestato giuramento e ha assunto le funzioni di cancelliere della Corte. Eletto l’8 settembre 2026 da giudici e avvocati generali, resterà in carica sei anni. Succede…

Legge sulla tassa di successione: una scelta politica che si può rivedere

La Chambre des Salarié,  tramite il suo periodico Econews di settembre, torna alla carica sul tema della tassa di successione ai grossi patrimoni. Un caso tanto straordinario quanto inatteso ha offerto allo Stato un margine di manovra di bilancio eccezionale…

Il Granduca Guillaume all’ONU: «Dobbiamo ricostruire la fiducia»

Nel suo primo discorso davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il Granduca Guillaume ha lanciato un appello a rafforzare la cooperazione internazionale in un mondo segnato da guerre, divisioni e crescente sfiducia. Il messaggio centrale è stato…