mon

Siete appassionati di indagini investigative, parlate tedesco, amate mangiare e vorreste fare un tuffo nel passato?

La cena spettacolo  ZDF-Dinnershow DER KOMMISSAR (QUIè la soluzione perfetta per  una piacevole serata  dallo sfondo criminale.

Il Club del Victor’s Residenz di Saarlouis (QUI)  è diventato,  lo scorso 2 dicembre, il luogo ideale per una scena di crimine.

Arredamento e scenografia, rigorosamente in bianco e nero (come la serie a cui la cena-spettacolo è ispirata), conferiscono alla sala  un tocco di nostalgia. Anche la maggioranza degli ospiti opta per una abbigliamento in bianco e nero, tanto da far svanire, quasi subito, la sensazione di essere semplici spettatori.

Dopo un fresco aperitivo (rigorosamente bicolore bianco e nero) inizia lo spettacolo nel club e si scopre, poco dopo una delle artiste morte.  Ed è allora che il giovane ispettore, totalmente inesperto e, a volte, ingenuo, si trova ad affrontare un caso di omicidio senza riuscire a cavarne un ragno dal buco.

Così, tra una portata e l’altra (una delicata zuppa bianca al pomodoro, pesce con tagliolini al nero di seppia e filetto con carote) il giovane ispettore, assistito dalla segretaria,  interroga  anche gli spettatori e cerca di sviluppare le sue teorie. Ma solo quando, dopo un delizioso fondente al cioccolato con gelato al cocco, arriva il  capo commissario, suo capo, viene scoperto ed arrestato il colpevole.

Il pubblico non rimane inerte: viene invitato a ballare il twist o invitato a interpretare il ruolo di indiziato, di medico o dei becchini.

E, poco prima della fede, il giovane commissario, riappare in scena vestito a colori, a simbolo di una nuova era e dell’avvento della tecnologia. Eppure, bisogna dirlo, un po’ di rimpianto rimane: il mondo in bianco e nero conserva pur sempre un fascino unico.

 

Elisa Cutullè

Potrebbe interessarti anche questo

“Pluralismo sotto pressione: tra crisi dei media, intelligenza artificiale e il ruolo chiave dell’Europa”

Chiara Genisio, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana intervistano Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui…

Nuove iniziative promuovono l’integrazione dei migranti e la coesione sociale in Lussemburgo

Tre nuovi piani d’azione nazionale, progetti che coprono diverse aree legate all’integrazione dei migranti, il patto cittadino e una “cassetta degli attrezzi” destinata ai Comuni per promuovere il rispetto e la tolleranza a livello locale. Resoconto delle azioni del Ministero…

Apertura e trasparenza: la Corte di giustizia dell’Unione europea modernizza la sua comunicazione digitale

La Corte ha lanciato tre importanti novità per una migliore informazione del pubblico e dei professionisti del diritto: un sito web ripensato, un motore di ricerca modernizzato e una nuova piattaforma audiovisiva al servizio dei cittadini europei Questa evoluzione si…

Da “tornanza” a “pro-Pal”, le nuove parole del 2025

Le parole dell’anno con i neologismi più recenti come tornanza, droga degli zombie, affidopoli, allucinazione dell’intelligenza artificiale, keybox, pro-Pal, ma anche la qualunque e occhi spaccanti. E un tributo a Sinner con ingiocabile. Cronaca, politica, tecnologia ed economia hanno avuto…