cover_maggio2016p

Di solito dedichiamo buona parte di questo spazio all’anticipazione degli articoli all’interno della Rivista. Lo faremo anche questa volta, ma aggiungendo eccezionalmente l’annuncio di una grande sorpresa (è la rima nel titolo non è casuale!) che avrete il piacere di scoprire solo il prossimo mese. La suspence che vi offriamo è ben riposta. E siamo certi che ci darete ragione appena troverete in edicola o nella vostra cassetta della posta il numero di giugno di PassaParola Magazine.

Ci togliamo lo sfizio di stuzzicare la vostra curiosità e, nell’attesa di mostrarvi un progetto davvero unico ed eccezionale dedicato agli italiani di Lussemburgo, vi consigliamo ora di concentrarvi su questo numero. Un numero ricco come sempre di notizie, approfondimenti, anticipazioni di eventi. Un numero dove non mancano “articoli forti” (come quello, ad esempio, sulle mutilazioni genitali femminili) e interviste esclusive. E che abbiamo scelto di riassumere in copertina con un gioco di parole che celebra il nostro Bel Paese e l’amore per esso. Che soprattutto celebra il mare.

Quel mare che ci espone più di tanti altri Stati europei allo sbarco di (per chi si salva!) tanti migranti disperati, mettendoci in prima linea nell’affrontare con coraggio una tragedia che altri “vicini di casa” preferiscono evitare. Ma anche quel mare che ci fa volare con la fantasia verso le imminenti vacanze estive, che portano con sé le piacevoli consuetudini vacanziere di casa nostra.

C’è un po’ di tutto in questo quarto appuntamento dell’anno con i nostri lettori. Di sicuro c’è un po’ di noi e tanto per voi. Buona lettura.

Maria Grazia Galati e Paola Cairo

Potrebbe interessarti anche questo

#Villerupt26: L’amore che ho di Paolo Licata

La cantastorie siciliana Rosa Balistreri viene celebrata magistralmente in una pellicola dove spicca una storia narrata con estro e poesia Da una storia vera, forte, bellissima sebbene agrodolce, il rischio poteva essere di farne un film banale, didascalico, che non…

#Villerupt26: Fuori la verità di Davide Minnella

Fino a dove si è disposti a spingersi per vincere una cifra da capogiro? e quanto può (non) valere una verità? La TV-spettacolo, quella peggiore. Il bisogno di apparire dei giovani e quello dei loro genitori di assolversi in extremis.…

#Villerupt26: Le cose non dette di Gabriele Muccino

Un film che non sorprende, ma non delude. Le cose non dette è un film che si lascia guardare con piacere e che conferma, ancora una volta, tutti i tratti distintivi dell’autore. Un film “Muccino 100%” Il regista torna sul…

E se si dovesse concludere settant’anni dopo che solo de Gaulle aveva visto giusto?

Nel 1966 noi studenti europei ci stringevamo intorno allo storico Rettore del Collegio di Europa di Bruges, Hendrijk Brugmans, pendevamo dalle sue labbra, bevevamo i suoi discorsi dal contenuto fortemente federalista, sentivamo riecheggiare nella sala gotica dell’Hotel de Ville i…