locandina firmata BARU

Parafrasando la famosa citazione del poeta e dramamturgo tedesco Goethe, tratta dal suo Italienische Reise (Viaggio in Italia):  “Neapel sehen und sterben” ovvero “Vedi Napoli e poi muori”,  che nel sentire comune esprime il sentimento di soddisfazione  dovuto alla visione di uno dei posti più incantevoli al mondo, Napoli appunto, dopodichè ci si puo’ abbandonare soddisfatti alla morte,  quest’anno,  il tema del 34° Festival del cinema italiano di Villerupt (Francia) sarà  VOIR NAPLES ET SOURIR(?), ovvero “Vedi Napoli e sorridi“. Un sorriso sarcastico o drammatico, dolce o bonario, maligno o ipocrita, beffardo o cinico questo lo lasciamo decidere a voi, attraverso la visione dei film in programmazione dal 28 ottobre fino al 13 novembre 2011 a Villerupt.

Questa cittadina della Lorena accolse, dagli inizi del 1900, tanti italiani emigrati che lavorarono nelle miniere di fosforo della “Minette” (miniera, ndr), elemento utile  per forgiare l’ acciaio, prodotto alla base della siderurgia che divenne il settore di punta dell’industrializzazione francese di quegli anni.

Quest’anno hanno confermato la propria presenza: il gruppo Neapolis Ensemble, che si esibirà per la serata d’apertura di venerdi 28 ottobre, ore 20 all’Hotel de Ville di Villerupt (ingresso libero) e i musicisti Nuccio Siano, Laura Culver  e Salvatore Zambataro, che si esibiranno sabato 5 novembre, ore 21 al Centre culturel Kulturfabrik di Esch/Alzette (Lussemburgo) con ingresso libero.

Info:

http://www.kulturfabrik.lu/param/1/sidemodule,42/entry_id,240/ar_site,1/home-kulturfabrik.html

Tra gli sceneggiatori: Francesco Bruni e Massimiliano Buono, tra i registi: Giuseppe Gagliardi; tra gli attori: Giuseppe Battistoni.

Tra i film in concorso nella sezione COMPETIZIONE una carrellata di inediti non ancora distribuiti in Francia, le cosiddette avant-premières, tra cui Ruggine – (Odeur de fer) – di Daniele Gaglianone – 2011 e Nessuno mi può giudicare – (Personne ne peut me juger) – di Massimiliano Bruno – 2011.

Nella sezione PANORAMA una larga scelta della produzione attuale italiana, tra cui: Il villaggio di cartone – (Le village de carton) – di Ermanno Olmi – 2011 e Tutta colpa della musica – (La faute à la musique) – di Ricky Tognazzi – 2011.

Nella sezione RETROSPETTIVA troviamo L´oro di Napoli – L’or de Naples – di Vittorio De Sica – 1954 e I guappi – Lucia et les Gouapes – di Pasquale Squitieri – 1973 ; con un omaggio a Massimo Troisi con il suo Il postino – Le facteur – di Michaël Radford  – 1994.

Nella sezione SCUOLE quattro i film in concorso tra cui Tatanka di Giuseppe Gagliardi – 2010 con le musiche di Peppe Voltarelli.

Tre le esposizioni fotografiche che valorizzeranno  il tema di quest’anno: Set Partenopei di Antonio Maraldi (in collaborazione con l’Ufficio cinema della città di Cesena); Napoli in scena di Gianni Fiorito, fotografo napoletano, che insieme alla sceneggiatrice Antonia Paolini  sarà parte della Giuria del Cinema, capitanata da Nicolas Steil, produttore lussemburghese; Napoli di Yvon Lambert, presso l’espace H2O di Oberkon (Lussemburgo).

Ricordiamo che, come ogni anno, il Festival del Cinema si svolgerà non solo a Villerupt ma anche in alcune località dei dintorni tra cui: Commercy, Nancy, Neuve Maisons, Metz, il Foyers Ruraux, Longlaville, Thil, Aumetz, Saulnes, Saurupt in Francia e presso la cinemateca e il cinema Utopia di Lussemburgo.

 

Info sulla programmazione giornaliera: http://festival-villerupt.com/

picci

 

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