Scade il 15 settembre il bando per la terza edizione del Premio Barcellona, un programma di residenze dedicate ai temi del design sostenibile e rivolto a due giovani designer italiani specializzati nel settore


Il premio è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, insieme alla Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, in collaborazione con lo IED Barcellona (Istituto Europeo di Design).
L’iniziativa è riservata a giovani designer italiani nati dopo il 31 dicembre 1988, con un’adeguata conoscenza della lingua inglese e preferibilmente anche della lingua spagnola.
Una Commissione composta da tre membri da 3 membri, rappresentanti rispettivamente della Direzione Generale Creatività Contemporanea, dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e dello IED Barcellona, selezionerà i due vincitori, air quali verrà offerta la possibilità di trascorrere un periodo di sei mesi a Barcellona, dal febbraio al luglio 2024, per approfondire professionalmente le loro ricerche nell’ambito della sostenibilità legata al design. Durante la residenza, i due artisti selezionati parteciperanno alle iniziative culturali organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e da IED Barcellona e avranno l’opportunità di presentare la propria ricerca al pubblico durante o al termine della residenza.
La scadenza delle domande è stata fissata alle 12.00, ora italiana, del 15 settembre 2023. Il bando di partecipazione al premio è disponibile a questo link. (aise)

Potrebbe interessarti anche questo

Dario Fo, il “Re” del Grammelot, la prima vignetta di Fabio Buffa per PassaParola

Il 2026 è l’anno del centesimo anniversario della nascita di Dario Fo, uno dei più importanti protagonisti del teatro italiano, noto per il suo stile satirico e provocatorio. Parte proprio con il suo ritratto, la collaborazione con Fabio Buffa, collega…

Paola, Clément et l’Italie: un amour qui ne s’éteint jamais

Un étudiant en médecine lorrain, une étudiante en lettres d’origine italienne : dans Paola à la vie, à l’amore (Ed. Les passagères, 2026), Christian Zix raconte un coup de foudre suivi de retrouvailles et de séparations, tout au long d’une…

Il libro che non vuole stare da solo (e appartiene a tutti)

Ci sono oggetti che nascono per rimanere ancorati a una libreria e altri che chiedono, fin dal titolo, di mettersi in cammino. «Das Buch, das nicht allein sein will» (Il libro che non vuole stare da solo, ndr) appartiene a…

Sicuri di sapere, ma ingannati dal cervello: la fabbrica dell’ignoranza

Non è solo questione di istruzione: secondo Telmo Pievani, il cervello umano si autoinganna per natura, e chi sa poco ma si sente esperto resiste a ogni smentita, aiutato da web e algoritmi. A rendere tutto più difficile c’è chi…