Lo scorso 10 settembre, nel centro di Milano, ha riaperto i battenti il cinema Ariosto, gloriosa sala meneghina insignita due volte del titolo di “miglior sala d’Italia”.

Il cinema, che si trova in Via Lodovico Ariosto, 16, era stato chiuso nel settembre del 2019 dopo il crollo di una parte del controsoffitto che, fortunatamente, non aveva avuto gravi conseguenze sul pubblico. E anche se la sua riapertura è parsa per alcuni un azzardo, per altri, invece, è stata una scommessa per il futuro. Riaprire un cinema, in questo periodo di pandemia, significa incentivare la cultura.

Il produttore cinematografico Lionello Cerri di Anteo Spazio cinema, l’architetto Riccardo Rocco, che ha restaurato la sala e l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno hanno spiegato le motivazioni della riapertura. La ristrutturazione della sala – arredi, schermo e impianto sonoro – è costata 500mila euro e, si spera che questa e le altre sale cinematografiche italiane tornino a riempirsi di spettatori.

« A questo proposito, il Comune di Milano – ha detto Del Corno – sosterrà questa ripresa con l’iniziativa Milano che spettacolo che mette a disposizione dei cittadini milanesi dei voucher da 1,5 e 5 euro da spendere nelle sale dal 24 ottobre al 14 novembre 2021 ».

L’Ariosto è entrato a far parte del circuito Spazio cinema diventando Ariosto Spazio cinema.  

Anna Violante

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