PREMIO 10-26

La Fondazione Bottega Finzioni in collaborazione con l’Associazione tra i familiari delle vittime della strage della Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 ha lanciato il Premio 10:26, un bando per ricordare la vita, le passioni e i sogni delle vittime della strage della Stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

Il Premio 10:26 vuole far ripartire idealmente le lancette dell’orologio della stazione di Bologna, ferme alle 10:25 del 2 agosto 1980, cercando di riallacciare simbolicamente i fili e i percorsi spezzati quel giorno, e facendoli proseguire attraverso la facilitazione di percorsi di studio e ricerca.

La call è aperta a tutti gli studenti europei ed extraeuropei fino ai 26 anni, che abbiano un progetto originale in ambito culturale, scientifico e artistico. L’ambito disciplinare, per questa prima edizione, è la storia dell’arte e le produzioni delle arti visive. Il Premio 10:26 assegnerà una borsa di studio dal valore di 3.000 euro e 10 premi in buoni da 250 euro. I partecipanti (singoli o gruppi, scuole o classi, maggiorenni e minorenni) dovranno inviare il loro progetto di ricerca entro e non oltre il 25 aprile 2021.

Altre informazioni al seguente link : CULTURALIART

Potrebbe interessarti anche questo

Giornata mondiale dei rifugiati: in Lussemburgo cresce la preoccupazione per il nuovo Patto su migrazione e asilo

Giornata mondiale dei rifugiati 2026: le organizzazioni per la difesa dei diritti umani esprimono le loro vive preoccupazioni riguardo al recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo In vista della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno, la Commissione…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…

Mente sana in… “lavoro sano”!

La Chambre des Salariés (Camera dei Lavoratori) propone interessanti workshop tematici durante la pausa pranzo, aperti a tutti. Si tratta di brevi sessioni informative/formative per il grande pubblico della durata di circa un’ora e mezza su vari temi socio-economici e…