FOCUS: Necessarie frontiere aperte, voli charter per rimpatriare i lussemburghesi, dono di sangue oltre le aspettative, Orban sempre più pericoloso
 
Chiudere frontiere nello spazio Schengen è discriminatorio e contro il diritto europeo (e comunque, a detta di esperti di virologia, non servirebbe a limitare contagi).
Tutti i ministri degli esteri sono d’accordo per tenere le frontiere aperte almeno per far transitare il materiale medico. Si lamenta del blocco camion dei camion per vari giorni per blocco frontiere.
Rimpatri devono continuare e gli aeroporti devono restare aperti.
Luxair riporta turisti lussemburghesi da Capo Verde (insieme ad altri turisti dello spazio Schengen).
Aiuti umanitari rimangono invariati perché la crisi non cambia il fatto di aiutare Paesi più poveri.
Importantissimo tenere frontiere aperte nel Paese.
Appena la situazione sarà più tranquilla ci sarà trasferimento di bimbi profughi dalla Grecia.
Sta arrivando molto materiale medico nelle ultime ore; ne arriverà ancora presto, frutto di un secondo ordine in Cina. Anche altri Paesi ci aiutano con materiale.
Riusciremo a risolvere prima il problema del virus rispetto alla solidarietà verso i rifugiati.
Ancora 300 lussemburghesi in giro per il mondo: si fa il possibile per farli rientrare con dei voli charter.
Asselborn critica Orban per il suo ulteriore atteggiamento autoritario, che giudica molto pericoloso (Orban ha fatto una legge, per il momento di crisi, molto discutibile)
(Red/rc/mgg)
Potrebbe interessarti anche questo

Palazzo granducale: la prevendita dei biglietti è (quasi) aperta

Oggi residenza ufficiale del Granduca e sede di parte delle funzioni di capo di Stato, questo edificio che ha attraversato oltre cinque secoli di storia, cambiando volto e funzione più volte prima di diventare il simbolo che conosciamo oggi, è…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…

L’ascolto come viaggio: contro la dittatura della performance

Qual è la distanza tra il rumore del mondo esterno e la voce della nostra anima? Simone Cislaghi, filosofo e docente, affronta questa domanda nel suo ultimo lavoro “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza” (Ugo Mursia editore, 2026). In questa…