annuario-2015-503447.610x431Dopo la sospensione in via cautelativa della nuova policy  “bagagli a mano” della compagnia Ryanair, disposta dall’Antitrust,  i Ministri di cinque paesi europei (Lussemburgo, Germania, Belgio, Italia, Paesi Bassi) hanno richiamato Ryanair invitandola ad applicare la legge del lavoro locale al suo personale, sotto pena di esporsi a rischi “legali”. In una lettera indirizzata alla compagnia irlandese, i Ministri del Lavoro Nicolas Schmit (Lussemburgo), Kris Peeters (Belgio), Hubertus Heil ( Germania), Luigi di Maio (Italia) e Wouter Koolmees (Paesi bassi), chiedono di trovare “una soluzione urgente” di fronte al “conflitto sociale persistente con una parte significativa del suo personale in vari Stati membri”.  Ryanair si è già impegnata a fine ottobre a firmare accordi collettivi con il sindacato belga CNE-CSC per applicare la legge belga sul lavoro ai propri dipendenti entro il 31 gennaio. A seguito degli scioperi estivi, ha firmato accordi con altri sindacati dei piloti in Portogallo, Regno Unito, Italia e Spagna. Ma nulla è stato fatto per il Lussemburgo, dove Ryanair opera dal 2016. Finora, la compagnia irlandese assume il personale sotto la legge irlandese, che è più favorevole a loro, anche in altri paesi dell’UE. 

Stella Emolo

Potrebbe interessarti anche questo

“Pluralismo sotto pressione: tra crisi dei media, intelligenza artificiale e il ruolo chiave dell’Europa”

Chiara Genisio, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana intervistano Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui…

Nuove iniziative promuovono l’integrazione dei migranti e la coesione sociale in Lussemburgo

Tre nuovi piani d’azione nazionale, progetti che coprono diverse aree legate all’integrazione dei migranti, il patto cittadino e una “cassetta degli attrezzi” destinata ai Comuni per promuovere il rispetto e la tolleranza a livello locale. Resoconto delle azioni del Ministero…

Apertura e trasparenza: la Corte di giustizia dell’Unione europea modernizza la sua comunicazione digitale

La Corte ha lanciato tre importanti novità per una migliore informazione del pubblico e dei professionisti del diritto: un sito web ripensato, un motore di ricerca modernizzato e una nuova piattaforma audiovisiva al servizio dei cittadini europei Questa evoluzione si…

“Madonnas” tra l’Ilva e l’incomunicabilità: intervista alla regista Pola Kapuste

Presentato al Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken, “Madonnas”(2025) un grido visivo che arriva da Taranto. Il film si muove su un confine sottile tra finzione e documentario, portando sullo schermo una realtà nuda e viscerale. Un ritratto familiare dove…