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Stereotipo o meno, la buona cucina italiana è uno degli elementi di maggior orgoglio nazionale. Tutti ce la ammirano, tutti ce la invidiano. E tanto vale cavalcare l’onda, come succede soprattutto in Lorena, dove da qualche mese siamo attivi con la nostra Rivista ed i nostri eventi. E dove scopriamo con non poco stupore il grande interesse per il nostro Bel Paese, per la sua cultura, la sua storia, il savoir vivre, la moda, la musica e l’arte, compresa, appunto, quella della tavola. In una parola l’ITALIANITÀ. Quello stile di vivere e interagire che ci rende unici ed amati ovunque.

Ed è proprio da questa “vetta” che bisogna partire (con prudenza e umiltà) per non cadere, appunto, nello stereotipo e per far comprendere e apprezzare dell’Italia la sua immagine più “nobile”, ricercata, di qualità. Per questo la nostra scelta di copertina è stata volutamente provocatoria. Mettendo in evidenza la parte più conosciuta e (osiamo dire!) banale dell’Italia, per svelarvi, invece, pagina dopo pagina, quella “nostra Italia” che fa la differenza. Come mostrano le tante donne imprenditrici, le nuove regole per un linguaggio educato nel web, l’artista audace che unisce pittura e motori, tre musicisti/cantautori di immenso calibro che scelgono il Granducato per un concerto d’eccezione, i giornali italiani all’estero con il coraggio di dire sempre la verità. Questo e tanto altro è l’Italia che vogliamo far conoscere, promuovere, sostenere. E poi…mangiamoci pure (e bene) sopra!

Maria Grazia Galati e Paola Cairo

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