Cinéma italien à l'ACFI  (Mimi metallo)

Si conclude la XVII Edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo: “L’italiano al cinema, l’italiano nel cinema” con la proiezione del film diretto da  Lina Wertmüller. L’evento, organizzato a Maizieres les Metz  (Francia) dall’Acfi con il Patrocinio del Consolato Generale d’Italia, ha riscosso un buon successo di pubblico  che alla fine del film si è detto soddisfatto dell’iniziativa e contento di aver riscoperto Giancarlo Giannini, esilarante nel ruolo di Carmelo Mardocheo.

Carmelo è un giovane operaio siciliano che viene licenziato per le sue idee politiche. Grazie all’aiuto della mafia ritrova lavoro a Torino come metallurgico. Qui conosce Fiore, giovane donna milanese che diventa la sua amante e gli dà un figlio. Rimpatriato, sempre su ordini della mafia, a Catania, Carmelo scopre che la legittima consorte, Amalia, è incinta di un brigadiere. Per vendetta e per lavare il suo onore Carmelo ne seduce la moglie e la mette, a sua volta, incinta. Fiore l’abbandonerà quando egli si metterà al servizio di un mafioso candidato alle elezioni politiche. Il film uscito nelle sale italiane il lontano 1972 è ancora attuale nella denuncia delle ancestrali ed incoerenti concezioni dell’onore di maschio, causa ancora oggi di tanti, troppi, femminicidi. Originale l’idea di far convivere il «delitto d’onore» nel clima mafioso siciliano e nelle rivendicazioni operaie degli Anni ’70. Alphonse Romano, presidente dell’Acfi (nella foto) ha promesso di rinnovare presto l’esperienza cinematografica con la proiezione de La Strada di Federico Fellini.

Ornella Piccirillo

 

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