puzzle

Sabato  6 novembre il sesto caffé italiano si è tenuto nella nuova prestigiosa sede del Centro Jacques Brel: il PUZZLE inaugurato il 1° ottobre a Thionville.

Tutto è già nel nome, infatti, il Puzzle è l’incastro di diverse entità culturali destinate a convivere in un immenso spazio comune (4500m quadrati) per un unico progetto culturale: ripensare i rapporti umani nell’agglomerazione urbana e creare un “terzo” luogo dopo il domicilio ed il lavoro, destinato alla creazione artistica, nonché agli scambi ed alle condivisioni del sapere e della conoscenza.

Un progetto ambizioso, certo, ma per il momento riuscito, tenuto conto che dal giorno dell’inaugurazione il centro accoglie, in media, 1500 visitatori al giorno. Un successo che dovrebbe far dimenticare gli importanti costi di costruzione e manutenzione. I pezzi del puzzle sono tanti: 4 spazi espositivi condivisi con il centro J.BREL, la referenza cittadina per le arti visive; un’esposizione permanente dedicata a Claude Weisbuch, artista di Thionville; 4 sale consacrate alla creazione numerica; un atelier per le arti plastiche; un laboratorio linguistico e la mediateca che  propone più di 100.000 documenti tra libri, film, cd e video-giochi.

Ma il Puzzle è anche luogo di vita e di ritrovo, il caffé italiano ha naturalmente trovato il suo posto al centro del Forum,  immaginato come le antiche piazze romane. Sabato scorso, ai  tavoli del bar, i  40 partecipanti hanno discusso, scambiato informazioni, immaginato nuove iniziative e condiviso ricordi nella nostra bella lingua. Momenti preziosi per italiani  e italofoni che si ritroveranno ancora insieme  sabato  3 dicembre.

Prossimi appuntamenti:

-ogni martedi alle 18:30: corso d’italiano per adulti

-sabato 3 dicembre 14:30: caffé italiano

Informazioni:

Puzzle: 1,pl.A.Malraux- Thionville

www.puzzle.thionville.fr

www.centre-jacques-brel.com

Café italien Thionville | Facebook

 

Ornella Piccirillo

Potrebbe interessarti anche questo

Diritto d’autore nell’Unione e blocchi geografici: la sentenza della Corte di giustizia per il Fondo Anne Frank

Un’opera divenuta di dominio pubblico può essere messa online gratuitamente in uno Stato membro anche se rimane protetta in un altro Stato membro. Il sito che mette a disposizione l’opera deve, mediante una misura tecnologicamente «efficace», impedirne la consultazione da…

Come la liquefazione dell’Occidente minaccia la democrazia

Viviamo in un’epoca di accelerazione e liquefazione, dove i confini dell’identità, della politica e della razionalità stessa sembrano evaporare sotto i colpi della rete. Da un lato, la frammentazione del linguaggio di genere esplode in formule enciclopediche e rivendicazioni radicali;…

Perché l’occidente odia la Russia

In un momento tanto gravido di pericoli con il rischio che l’escalation della opposizione NATO/ Russia in corso possa portare ad una terza e definitiva  guerra mondiale che sconvolga l’Europa, commentiamo un lavoro del filosofo tedesco Hauke Ritz che appare…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…