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La formazione femminile Salut Salon delle musiciste Angelika Bachmann (Violino), Iris Siegfried (Violino e canto), Anne-Monika von Twardowski (Pianoforte) e Sonja Lena Schmid (Violoncello)  sarà in in turnè per tutto il 2016 in Europa e negli Stati Uniti, per presentare l’ultimo album «Carnival Fantasy», pubblicato lo scorso febbraio con la Warner Classics.

In attesa di vederle in scena il 12 aprile alle Philharmonie di Lussemburgo, abbiamo incontrato Angelika Bachmann.

 

Come avviene il processo creativo? Cosa vi ispira maggiormente?

Suoniamo solo composizioni di cui, in  un modo o nell’altro, siamo innamorate. Così è stato anche per il nostro ultimo CD «Carnival Fantasy». Tutto è iniziato con «Il Carnevale degli animali» di Camille Saint-Saëns, a cui volevamo aggiungere nuovi animali. Essendo perfezioniste non è stato un processo veloce: abbiamo modificato qualcosa, quasi ogni giorno, finché non siamo state contente del risultato. In tutto ci sono voluti due anni.

Dato che abbiamo una grande passione per Piazzolla e il Tango Nuevo, non poteva mancare, anche in questo lavoro qualcosa in questa direzione: ecco come abbiamo inserito «Escualo».

Quest’anno siete state ospiti del Festival di Sanremo. Come è stata questa esperienza per voi?

Ci siamo davvero divertite tantissimo, dato che siamo state in scena con artisti molto diversi tra loro.

Vi ricordate la prima volta davanti ad un pubblico italiano?

Abbiamo fatto diversi concerti in Italia. L’anno scorso, per esempio, un concerto molto bello a Civitanova Marche. Il nostro primissimo concerto in Italia però è stato a Firenze. È stato il clown Dimitri a consigliarci il luogo: “Se volete fare un concerto in Italia dovrete partire dal Teatro del Sale di Firenze. È una location unica”. Dato che è un carissimo amico, abbiamo preso il suo consigli a cuore. E così, 9 anni fa, nel 2007, demmo il nostro primo concerto in Italia. Ne venne fuori una bellissima serata che ricordiamo con piacere.

 

Elisa Cutullè

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