Lo scorso 23 aprile, il Parco municipale di Kinnekswiss ha accolto il vernissage della esposizione biennale Design city 2014.

 design

Alla presenza della sindaca di Luxembourg-Ville Lydia Polfer, del direttore del Mu.D.A.M., Enrico Lunghi e di Anna Loporcaro, commissario del Design City 2014 è stata inaugurata l’esposizione con quattro allestimenti per la città. Tre di questi sono concentrati nel parco stesso.

Overshoot di Encore Heureux di Parigi è una macchina di legno. Un’altalena multipla a otto posti per tutte le età e una semplice segnaletica Pile ou Face di Maurice + Paula di Lussemburgo, una caccia al tesoro impressa a vernice sul pavé dei vialetti, invitano genitori e figli, nonni e nipoti, a divertirsi e rilassarsi insieme.

La Palissade, allestimento ideato da Nouvelle étiquette di Metz e Nancy, è parte della recinzione del cantiere della Corte dei Conti a Place d’Armes. Fra le tre inserite nel parco, due colgono le esigenze della vita ludica e aggregativa. Gli artisti hanno colto le esigenze del divertimento e del rispetto dell’ambiente. Sono opere di estrema semplicità. Tutte propongono alternative ai normali modi di vedere e vivere la città, aggiungendo alla esigenza di primaria necessità, rispettivamente, sicurezza pubblica e tutela ambientale, il tema della “qualità pensata”. La antiestetica palizzata di cantiere o gli inguardabili cestini dei rifiuti, diventano opere d’arte. Perché, non potendo privarcene, per dirla con Lapalisse, sempre meglio passeggiare in un parco, giocando con la casualità dei viali da percorrere o lasciarsi catturare da una recinzione di cantiere “pensata”, piuttosto che aborrirla.

Sempre meglio gettare la lattina in un cestino rifiuti gradevole, meno visibile possibile e anche poco costoso, ideato da Kinner’s play di Wakup studio di Bruxelles, che lasciare vuoti quelli in ghisa e dalla  forte e discutibile presenza visiva.

L’interessante iniziativa dimostra che la qualità della vita non è sempre direttamente proporzionale alle risorse economiche impiegate: talvolta la si persegue anche con mezzi semplici e intelligenti che diventano fini per l’amministrazione della città nel processo di crescita e nelle ricerca della qualità della vita.

Giuseppe Giannini

Potrebbe interessarti anche questo

“Pluralismo sotto pressione: tra crisi dei media, intelligenza artificiale e il ruolo chiave dell’Europa”

Chiara Genisio, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) e Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana intervistano Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria Informazione, democrazia e sfida digitale. In un tempo in cui…

Nuove iniziative promuovono l’integrazione dei migranti e la coesione sociale in Lussemburgo

Tre nuovi piani d’azione nazionale, progetti che coprono diverse aree legate all’integrazione dei migranti, il patto cittadino e una “cassetta degli attrezzi” destinata ai Comuni per promuovere il rispetto e la tolleranza a livello locale. Resoconto delle azioni del Ministero…

Apertura e trasparenza: la Corte di giustizia dell’Unione europea modernizza la sua comunicazione digitale

La Corte ha lanciato tre importanti novità per una migliore informazione del pubblico e dei professionisti del diritto: un sito web ripensato, un motore di ricerca modernizzato e una nuova piattaforma audiovisiva al servizio dei cittadini europei Questa evoluzione si…

La nuova politica commerciale europea vista da Ankara

Il 12 settembre 1963 ad Ankara veniva firmato un accordo che creava una associazione fra la allora C.E.E. e la Turchia. Che seguiva di un anno quello già firmato con la Grecia. Ne erano firmatari per il Re dei Belgi…