Confronto tra politiche, economiste, deputate e imprenditrici sul futuro del Lussemburgo in vista delle prossime elezioni legislative. 

donne

Mercoledì 27 settembre, presso la Camera di Commercio di Lussemburgo sotto il patrocinio della FFCEL (la Federation des Femmes Cheffes d’Entreprise du Luxembourg) otto donne, una moderatrice e varie esponenti di quattro partiti politici  hanno partecipato alla tavola rotonda “Mesdames, où va le Luxembourg” per discutere il futuro del Paese, visto dalle donne che vogliono investire nella politica e nell’economia lussemburghese.

Il dibattito, moderato e spesso animato da Ines Kurschat del Letzebuerger Land, ha permesso di mettere in  luce e a confronto le questioni fondamentali socio-economiche alla base del programma delle quattro correnti politiche del paese: CSV, LSAP, DP e il Déi Gréng.

Le loro grintose ambasciatrici sono state: Françoise Hetto-Gaasch, Ministro delle Classi Medie, del Turismo e delle Pari Opportunità; Diane Adehm, economista e deputata per il CSV. Per LSAP hanno parlato Tess Burton, commerciante e consigliere comunale e Christine Schweich, avvocato e assessore; Corinne Cahen, commerciante e Maggy Nagel, segretaria comunale e sindaco per Il DP. A nome del  Déi Gréng sono intervenute invece Carole Dieschbourg, artigiana e  Françoise Folmer, architetto.

Innumerevoli i temi affrontati: tra i primi la spinosa questione dalla riduzione del debito pubblico con una politica fiscale più efficace ed un’ottimizzazione dei progetti effettivi in corso ed  il discusso coinvolgimento del mondo delle imprese all’interno dei meccanismi decisionali del Paese.  Sono tutti d’accordo nell’affermare che, benché in Lussemburgo ci sia ancora uno stile di vita elevato, abbiamo comunque perso competitività a livello Europeo e l’obiettivo comune, seppur perseguito con mezzi diversi, è quello di trovare una risposta pronta ed efficace a quelle problematiche che possono rallentare o minare la crescita del Paese.

Ciascuna parte ha sottolineato il suo impegno ad affrontare questioni sensibili come alloggio, occupazione, istruzione, salario minimo, semplificazione della burocrazia, abolizione dell’ index, finanza pubblica ed il diritto di voto per gli stranieri.

Grande coesione da parte di tutte è sulla tema della “selezione o modello sociale”. Secondo Françoise Folmer  a tal proposito “non possiamo più dare a tutti quello che davamo prima. Dobbiamo restituire quell’uguaglianza ai giovani che hanno diritto di avere le stesse possibilità di chi li ha preceduti. Noi abbiamo il 14% di giovani che sono vicino  alla soglia di povertà , nostro dovere è quello di redistribuire  tale ricchezza.”

In un’ora e mezza di dibattito non si è potuto scavare a fondo in ognuna di tali cruciali tematiche, ma si suppone e ci si può auspicare che nasca la spontanea curiosità ad approfondire quelli che sono i vari programmi delle diverse Agende politiche previste per le elezioni ormai prossime.

Eloisa Salomone

 

 

 

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

@Voices: la Chambre des Salariés (podcast)

(Puntata 959) Da quasi 2 anni PassaParola Magazine vanta una importante collaborazione con la Chambre des Salariés. Ogni mese www.passaparola.info potete trovare articoli sulle attività della Camera con notizie e aggiornamenti molto utili per lavoratori/lavoratrici del Granducato. Ne parliamo anche…

A Saarbrücken torna il festival “Blue Music for a Blue Planet”

Riflettori puntati sulla sedicesima edizione della rassegna transfrontaliera. Tra sonorità latin, sfumature blues e la centralità della chitarra, spicca la sinergia artistica tra l’Italia, il Lussemburgo e la Saarland, oggi unita anche da un profondo legame generazionale. Il cuore pulsante…

@Voices: la bibliofilia femminile (podcast)

(Puntata 958) Donne e Libri: un legame antico e appassionato da riscoprire! Un viaggio affascinante nella storia della lettura e del collezionismo al femminile su VoicesbyPassaParola, la trasmissione in lingua italiana su Radio ARA.In studio Elisa Cutullè per guidarvi in…

Nchive inaugurano il tour europeo da Colonia: energia, complicità e nuove sorprese in arrivo

Dopo aver conquistato il pubblico con Racer e Believer, due album che mostrano le due anime del gruppo coreano — la potenza elettronica e dinamica del primo e la maturità emotiva e sperimentale del secondo — gli Nchive hanno dato…