Nel cuore del Lungomare Vittorio Emanuele II, proprio nei giorni in cui la città dei fiori torna a essere la capitale della musica italiana per la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, ha aperto ieri le sue porte Casa Vessicchio: un progetto unico nel suo genere, pensato come punto di incontro tra creatività, formazione e arte

Lo spazio, situato al civico 31 del lungomare sanremese, nasce da un’idea condivisa tra il Maestro Peppe Vessicchio, Niccolò Petitto e Andrea Rizzoli, ed è organizzato da Enpi Entertainment e We Agency, in stretta collaborazione con la Famiglia Vessicchio. Il progetto grafico porta la firma di Bros Creative Studio. Casa Vessicchio non è soltanto un luogo fisico: è la materializzazione di una visione che il Maestro coltivava da tempo, quella di uno spazio aperto, accessibile, capace di mettere in dialogo mondi diversi. Musica, arte, formazione e convivialità, tutto sotto lo stesso tetto, durante la settimana più musicale dell’anno.

Un omaggio alla visione del Maestro

Il progetto è stato sviluppato nel pieno rispetto dell’identità artistica e umana di Peppe Vessicchio, figura amatissima del panorama musicale italiano, noto al grande pubblico per le sue direzioni orchestrali sul palco dell’Ariston, ma anche per il suo impegno nel mondo della formazione, in particolare come responsabile del reparto canoro della Peparini Academy. Casa Vessicchio nasce proprio con quella missione: offrire opportunità concrete ai giovani artisti, a chi desidera avvicinarsi al mondo della musica e dell’arte, a chi vuole coltivare e far crescere il proprio talento in un ambiente stimolante e accogliente.

Una settimana di eventi e incontri

Dal 23 al 28 febbraio, Casa Vessicchio diventerà uno dei riferimenti culturali della settimana sanremese, ospitando format dedicati a incontri, performance, momenti di formazione e intrattenimento. Uno spazio pensato per artisti, appassionati e professionisti del settore, ma con le porte aperte a chiunque voglia vivere questa esperienza. Il tutto — come vuole la tradizione del buon vivere italiano — accompagnato dal piacere della convivialità, del buon cibo e del buon vino. Perché anche questo, nel pensiero del Maestro, fa parte di una cultura autentica: quella che si coltiva a tavola, tra le persone, nelle conversazioni che nascono spontanee.

Un’eredità che diventa luogo

Con Casa Vessicchio, la settimana del Festival acquista una dimensione in più: non solo il palco dell’Ariston, ma anche uno spazio laterale, umano, dove la musica non si esibisce soltanto ma si vive, si discute, si impara. Un luogo che, nel nome di Peppe Vessicchio, porta avanti i valori di un artista che ha sempre creduto nella forza educativa e aggregativa della musica.

Gilda Luzzi


Casa Vessicchio è aperta dal 23 al 28 febbraio 2026 — Lungomare Vittorio Emanuele II, 31 — Sanremo (IM)

Potrebbe interessarti anche questo

Pippo Baudo: quando un uomo di televisione diventa anche linguaggio

 Al Forte di Santa Tecla la mostra che celebra il re di Sanremo e le parole che ha lasciato nella lingua italiana. Fino al primo marzo, i locali storici del Forte di Santa Tecla ospitano una mostra che vale molto…

Sanremo 2026. Quando il dibattito femminista si spiega da solo

Anacronistico. È la parola scelta da un giornalista per liquidare il femminismo in sala stampa al Festival di Sanremo 2026. Eppure, a guardare quello che è successo dopo, anacronistica è sembrata semmai la discussione che ne è seguita, non il…

Sanremo 2026, terza serata: il Festival delle innocuità

Emozionante senza disturbare. Impegnata senza esporre. Spettacolare senza rischiare. Ecco in sintesi la costruzione laboratoriale della terza serata del Festival che ha esattamente lo stesso mood delle precedenti: tutto calibrato, tutto terribilmente vuoto. Perfino l’esito della gara delle nuove proposte…

Sanremo 2026, la serata cover: finalmente il Festival si sveglia

Tra emozioni, balli e musica vera vince Ditonellapiaga con TonyPitony. Finalmente. Una parola sola che racconta tutto ciò che la serata cover di Sanremo 2026 è riuscita a dare al pubblico. Finalmente emozioni vere, finalmente spettacolo, finalmente quella scintilla che…