Prendendo a prestito, in modo irriverente, il nome di un gruppo musicale, Gemelli diversi, descriviamo i protagonisti della splendida mostra in programma a Milano, a Palazzo Reale fino al 30 giugno: “Cézanne/Renoir. Capolavori dal Musée de l’Orangerie e dal Musée d’Orsay”

Questa mostra celebra i 150 anni dell’ Impressionismo, nato nel 1874, grazie al fotografo Nadar che aveva riunito un gruppo di giovani pittori desiderosi di dipingere en plein air e al collezionista Paul Guillaume. I degni rappresentanti di questo anniversario così importante, non potevano che essere Renoir e Cézanne, grandi amici che hanno condiviso questo cammino ma, nel contempo, diversi nell’ approccio pittorico e nel modo di concepire la vita, ma speculare l’ uno all’ altro.

Sì viene introdotti alla mostra attraverso un tunnel con vetrate colorate che conduce negli studi dei due pittori ricostruiti minuziosamente. La loro diversità pittorica si nota già nei colori: più caldi e vivaci quelli di Renoir, più freddi e scuri quelli di Cézanne e nello stile: più “ottocentesco” e morbido quello di Renoir e più geometrico e lineare quello di Cézanne. Questo si nota anche nei ritratti dei figli: il ritratto di Claude “Il Clown”, figlio di Renoir, con un vestito rosso e i contorni sfumati e “Portrait du fils de l’ artiste”, il figlio di Cézanne , ritratto in primo piano con un volto serio e colori scuri; oppure nei paesaggi, come “La barca e i bagnanti” di Cézanne, dove la barca divide a metà il quadro e le due sponde dei bagnanti: una precisione chirurgica, quasi architettonica; mentre la “Marina” di Renoir è ariosa, luminosa, con le pennellate tipiche impressioniste. Diverso è anche il loro approccio ai “nudi”: delicati, quasi ” tizianeschi” quelli di Renoir come “La bagnante dai capelli lunghi”, rispetto alle “Bagnanti ” di Cézanne, quasi impercettibili, impalpabili, confuse nella natura e alle quali si rifarà anche Matisse.

Le figure femminili dei ritratti si distinguono anch’esse: austera e dignitosa nel suo abito scuro ” La signora Cézanne in giardino”, mentre sono serene e attente a suonare il pianoforte le famose” Fanciulle al piano ” di Renoir. Anche l’interpretazione dei fiori è differente. Cézanne dipinge un vaso così come lo vede, molto realistico ed essenziale “Le vase bleu”, mentre Renoir rende “Il vaso di fiori” più evanescente. Due pittori che hanno avuto una visione diversa della vita e l’ hanno interpretata seguendo le loro emozioni e il loro istinto: sempre positivo e ottimista Renoir e più realista Cézanne.

L’ uno lo specchio dell’ altro. L’ Impressionismo è anche questo: interpretazione libera della realtà, attraverso la propria esperienza. Un grande insegnamento per l’ arte futura.
Anna Violante 

Potrebbe interessarti anche questo

Riccardo Cocciante: “Notre-Dame de Paris” è un atto d’amore

Lo scorso 4 gennaio, il Palais des Congrès di Parigi non è stato solo un teatro, ma il cuore pulsante di un’emozione che dura da oltre un quarto di secolo. La dernière francese dello spettacolo di Riccardo Cocciante e Luc…

Sulla via della donna sola al comando

Per affermare progressivamente la prevalenza dell’esecutivo sugli altri poteri dello stato il governo Meloni intende limitare per legge i poteri di controllo della Corte dei Conti sulla finanza pubblica. Dopo il tentativo della separazione delle carriere dei magistrati arriva il…

A Berlino, crocevia mondiale di danza, due professioniste italiane al Friedrichstadt-Palast

E’ il Friedrichstadt-Palast di Berlino il nuovo volto della spettacolarità internazionale. Nel panorama europeo delle grandi produzioni, poche realtà possiedono un respiro internazionale paragonabile a quello del teatro Friedrichstadt-Palast di Berlino. Con BLINDED by DELIGHT (accecati dalla gioia, ndr), già…

Alla Biennale dei mestieri d’arte De Mains De Maîtres (mani d’artista): quest’anno anche 4 mani italiane

È in programma dal 20 al 23 novembre 2025 la quarta edizione di De Mains De Maîtres presso il palazzo della BCEE (anc. bâtiment Arbed, 19, av. de la Liberté) nel cuore della capitale. Il tema è la Natura Singolare. Anche…