Una sfida sportiva con se stesso coniugata con l’impegno di aiutare gli altri. È stata questa l’idea di Sébastien Cayotte, studente del Master in Scienze dell’Educazione a Bruxelles, 24 anni, di Esch-Alzette, che ha percorso circa 1500km in bicicletta, in soltaria fino a Roma. I fondi raccolti saranno devoluti (come per altre imprese in cui si è cimentato il giovane sportivo) alla Fondazione Kriibskrank Kanner che, da oltre 30 anni, in Lussemburgo, accompagna quotidianamente le famiglie di bambini con cancro o con malattie rare.

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Sébastien non è digiuno alle sfide, infatti, ha già affrontato la Luxembourg-Paris Vel’oh, nell’estate del 2015, poi Luxembourg-Amsterdam (in trottinette) nell’estate del 2017 e una traversata a piedi della Corsica nel 2018. Quest’anno ha deciso che doveva andare oltre e mettersi in gioco pedalando e attraversando tre frontiere, quella francese e quella svizzera, superando il Gottardo ed entrando in Italia. Partito il 6 luglio scorso – autorizzato dalla Ville de Esch-Alzette ad utilizzare Vël’OK , una delle  biciclette comunali e sostenuto dal Centre d’Initiative et de Gestion Local CIGL Esch –  ha pianificato la sua sfida con attenzione, mostrando non solo coraggio, ma anche capacità di adattamento e resistenza.  Fino a Roma, dove è arrivato il 22 luglio.

Questo il percorso:

GIORNO 1: Mondorf, 74 km
GIORNO 2: Asswiller, 101 km
GIORNO 3: Erstein, 88 km
GIORNO 4: Basilea, 110 km
GIORNO 5: Sempach, 91 km
GIORNO 6: Altdorf, 70 km
GIORNO 7: Chiggiogna, 86 km
GIORNO 8: Melano, 92 km
GIORNO 9: Milano, 80 km
GIORNO 10: Piacenza, 101 km
GIORNO 11: Villafranca in Lunigiana, 130 km
GIORNO 12: Viareggio, 73 km
GIORNO 13: Cecina, 83 km
GIORNO 14: Grosseto, 100 km
GIORNO 15: Pescia Romana, 78 km
GIORNO 16: Ladispoli, 97 km
GIORNO 17: Roma, 40 km

 « Per realizzare questo progetto – ci racconta al telefono – ho veramente voluto sfidare me stesso sostando nella natura (boschi, campagne) dormendo nella tenda e, per la maggior parte di pasti, utilizzando cibi liofilizzati che mi riscaldavo ogni giorno ». E prosegue : « Lungo la strada ho conosciuto altre persone che come me, per un motivo o per l’altro, viaggiavano in bicicletta. Sono stati incontri importanti di condivisione di passioni e di valori. Mi piace l’avventura –  dice ancora Sébastien –  e la prossima volta il percorso sarà ancora più lungo».

Cayotte è molto contento del risultato (sono stati raccolti circa 4 000€ ed è ancora possibile donare) e ricorda, a distanza di un mese dalla sua avventura,  soprattutto di essersi sentito sostenuto e lusingato dai messaggi ricevuti durante il suo viaggio, sia dai bambini sia dai genitori della Fondazione e da tutti quelli che lo hanno seguito sulla pagina : challenging for smiles. Ci tiene , infine, a sottolineare che, una volta arrivato in Italia, ha mangiato divinamente.

Chi vuole ancora partecipare alla raccolta fondi può farlo: con un bonifico direttamente alla Fondazione (causale: Challenging for smiles)

IBAN: LU17 0028 1408 4840 0000
Bic: BILLLULL
Info: https://fondatioun.lu/#don

O acquistando la t-shirt creata per l’evento (costo : 35€ di cui 18 devoluti alla Fondazione), inviando una mail a info@3xvive.lu)

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