Disparue

Daniel, cinquantenne anaffettivo e solitario impiegato in un’agenzia di recupero crediti incontra casualmente Laura, diciottenne che, dopo avergli chiesto un passaggio a casa, tenta di sedurlo in cambio di denaro. Daniel furioso la fa scendere dalla macchina e poi in preda al senso di colpa torna indietro a riprenderla, ma Laura non c’è più.

La ricerca di Daniel, interpretato in maniera convincente dall’attore di origine algerina Kad Merad, si fa sempre più serrata man mano che scava nei pensieri e nel passato di Laura e poco a poco la ricerca della ragazza diventerà anche un viatico, doloroso, per ritrovare se stesso, elaborare un intimo dramma e traghettarsi fuori da una vita senza più emozioni. Geraldine Pailhas è Christine, ex moglie di Daniel, mentre nei panni di Laura c’è Lola Créton.

“Disparue en hiver”, il nuovo film di Christophe Lamotte, è tratto da una storia vera come sottolineato dal regista stesso alla prima dello spettacolo. La trama, che del noir mantiene i contrasti visivi tra bianco e nero, ben si sposa con l’inospitalità dei boschi intorno al Granducato, in cui sono state girate gran parte delle scene.

 

Eleonora Cianfrini

Potrebbe interessarti anche questo

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…

K-Pop Revolution 2 a Mainz: l’Asia Pop parla europeo (e italiano)

La seconda edizione della K-Pop Revolution (Magonza – Germania, 21-22 febbraio) ha trasformato la città renana in un crocevia internazionale dove Corea del Sud e Thailandia hanno dialogato con un pubblico europeo sempre più consapevole, con una presenza italiana particolarmente…

Stelle internazionali e ponti di umanità: il trionfo dei Radio Regenbogen Award

Un’esplosione di energia ha travolto il 10 aprile scorso l’Europa-Park Arena di Rust (Germania) in occasione della 26ª edizione dei Radio Regembogen Award. In un’atmosfera elettrizzante e davanti a una platea di 1.200 ospiti che ha registrato il tutto esaurito…