Le suicide du Phénix et autres événements improbables (edizioni Ultimo mondo, www.umo.lu) dell’autore e traduttore catalano residente in Lussemburgo Màxim Serranos Soler è stato presentato oggi (martedi 5 luglio, ndr) presso i nuovi locali del Centre Català de Luxemburg di rue de la Semois.

I nove racconti di Serranos Soler fondono elementi naturali di differenti miti con l’ordinario e il contemporaneo. Maxim, che ha già pubblicato precedentemente nella sua lingua madre, ha voluto raccontarci varie storie ordinarie che hanno in sè un elemento di magia che lascia il lettore ogni volta sbalordito. Partendo dal mito dell’Araba Fenice, l’uccello sacro dell’antico Egitto che rinasce dalle sue ceneri restando eterno, l’autore catalano ha voluto giocare sul “suicidio” in modo ironico ma lasciando ai lettori uno spunto di riflessione.

Serranos Soler è stato coadiuvato nella traduzione francese da Karine Albanti e Sophie Farreyrol.

Le illustrazione del pittore milanese, Luigi Matroserio hanno catturato il senso unico e irripetibile di ogni racconto con  disegni in bianco e nero che colgono l’immagine un po’ sognante  e un po’ noir di questo piccolo manuale di mitologia urbana.

Alcuni brani del libro sono stati letti dall’autore e dallo scrittore ed editore lussemburghese Guy Rewenig.

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