Di fronte all’inflazione, alle minacce sull’indice e alle riforme del diritto del lavoro, Nora Back, presidente dell’OGBL, annuncia un ritorno sindacale all’insegna della tensione. L’OGBL pone inoltre i lavoratori del settore delle pulizie tra le sue priorità.

Nel suo articolo pubblicato sulla rivista dell’OGBL, «Aktuell», uscita questo mese, Nora Back mette in guardia contro nuove pressioni sui diritti acquisiti e invita a difendere il potere d’acquisto dei lavoratori. Tra l’elezione della nuova delegazione del personale presso Dussmann Service, la più grande impresa di pulizie del Paese, le discussioni tripartite e i progetti di riforma del diritto del lavoro, le prossime settimane e i prossimi mesi si preannunciano decisivi.
Per Nora Back, i lavoratori non devono pagare il conto di crisi che non hanno provocato. L’aumento dei prezzi dell’energia, dei generi alimentari e degli alloggi grava troppo sulle famiglie.
Al centro delle rivendicazioni c’è l’indice, che Nora Back ricorda essere una conquista sociale essenziale e non negoziabile. Lei respinge qualsiasi tentativo di rinvio, di fissazione di un tetto massimo o di riforma dell’indice. L’OGBL chiede inoltre contratti collettivi solidi, aumenti salariali concreti e un adeguamento automatico del salario minimo ogni due anni, in base all’andamento salariale nazionale. L’OGBL denuncia una distribuzione iniqua degli sforzi in periodo di crisi, mentre aumentano gli utili di numerose imprese e le grandi fortune. L’OGBL si oppone inoltre a qualsiasi politica di austerità che imponga ulteriori vincoli ai lavoratori. Un’altra priorità dichiarata: il settore delle pulizie. In occasione delle elezioni sindacali presso Dussmann Service, l’OGBL si batte per salari migliori e condizioni di lavoro più dignitose per i lavoratori. Per Nora Back, il riconoscimento di queste professioni essenziali deve tradursi in azioni concrete.
Forte della sua capacità di mobilitazione, l’OGBL continuerà la lotta per i diritti dei lavoratori, anche scendendo in piazza se necessario. Il messaggio di Nora Back è chiaro: il lavoro deve essere remunerato e la giustizia sociale è la priorità.