{"id":35908,"date":"2026-09-28T22:27:00","date_gmt":"2026-09-28T20:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=35908"},"modified":"2026-10-04T22:48:10","modified_gmt":"2026-10-04T20:48:10","slug":"filippo-tuena-il-ritmo-della-pietra-e-del-verso-nella-dimensione-onirica-di-cimitero-dei-porfidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/09\/28\/filippo-tuena-il-ritmo-della-pietra-e-del-verso-nella-dimensione-onirica-di-cimitero-dei-porfidi\/","title":{"rendered":"Filippo Tuena: il ritmo della pietra e del verso nella dimensione onirica di \u00abCimitero dei porfidi\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Scrivere \u00e8 un atto di fedelt\u00e0 alla pagina, un lavoro artigianale in cui la prosa levigata cede il passo all&#8217;essenzialit\u00e0 del verso libero, per rispondere a un&#8217;esigenza interna di sinteticit\u00e0. <em>Cimitero dei porfidi<\/em> <\/strong>(<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.oligoeditore.it\/autore\/filippo-tuena\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.oligoeditore.it\/autore\/filippo-tuena\/\" target=\"_blank\">Oligo Editor<\/a>e, 2026) <strong>rivela la sua natura di vero e proprio sogno letterario: un percorso onirico in cui figure di marmorari, guide enigmatiche, salti temporali e citazioni storiche non interrompono il racconto, ma agiscono come reperti visivi per spiazzare e incantare chi legge. L&#8217;autore ci guida attraverso le sue scelte stilistiche, spiegando come l&#8217;indagine sulla pietra imperiale si trasformi in una riflessione profonda sul confine tra la corruttibilit\u00e0 del corpo e l&#8217;incisivit\u00e0 della scrittura. Intervista con l&#8217;autore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-35910 pk-lazyload\"  width=\"220\"  height=\"361\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cimitero.png\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cimitero.png 439w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/cimitero-183x300.png 183w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Nella narrazione si alternano paragrafi in prosa a passaggi incolonnati che ricordano la struttura del verso libero o del poema in prosa. Da quale esigenza ritmica o respiratoria nasce questa scelta di spezzare la pagina stampata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Essenzialmente si tratta di rispondere a un&#8217;esigenza interna di sinteticit\u00e0. Quando mi accorgo che la forma di versificazione libera risponde alle mie esigenze e non ho bisogno di elaborare in prosa la narrazione (che comunque risponde sempre a una ritmica abbastanza articolata), vado a capo. Insomma, alterno le due forme di scrittura secondo logiche che rispondono all&#8217;efficacia della scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La voce narrante riflette sul confine tra la vita e l&#8217;esito della morte, definito come \u00abqualcosa di concepibile come perfetto\u00bb. In che modo l&#8217;indagine sulla pietra che protegge le spoglie imperiali si \u00e8 trasformata in una metafora sulla perennit\u00e0 della scrittura rispetto alla corruttibilit\u00e0 del corpo umano?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo lo spunto principale mi \u00e8 stato dato dall&#8217;uso celebrativo del porfido nell&#8217;antichit\u00e0: un materiale essenzialmente circoscritto a committenze imperiali e destinato alla realizzazione di sarcofagi o di colonne all&#8217;interno dei templi. In epoca rinascimentale ritorn\u00f2 in uso, per esempio, combinato col porfido serpentino, nella sepoltura di Cosimo de&#8217; Medici, capostipite della casata, in San Lorenzo. Il peso specifico, la durezza del materiale, la difficolt\u00e0 nel trovare ferri di lavorazione che lo modellassero sono tutte componenti che, all&#8217;aspetto decorativo del colore, aggiungono qualcosa di prezioso e raro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il testo \u00e8 disseminato di presenze e citazioni, da Omero a Svetonio, da Piranesi a Kafka, fino a citazioni personali inedite. Quale livello di complicit\u00e0 o di decodifica richiede al lettore per muoversi in questa \u00abradura di frammenti e di rovine\u00bb?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I primi lettori sottolineano una scorrevolezza di lettura singolare, nonostante le citazioni sembrerebbero interrompere la narrazione. Ma, come ho detto altrove, le citazioni hanno la medesima funzione delle fotografie: illustrano e documentano la scrittura originale del narratore. Il documento testuale (la citazione) \u00e8 fondamentale anche perch\u00e9 sposta immediatamente la narrazione dal presente al passato, generando stupore o interesse grazie a questi inaspettati salti temporali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel libro compare l&#8217;interazione con un&#8217;ambigua \u00abguida\u00bb e con un \u00abmarmoraro dalla voce vetrata\u00bb. Che funzione stilistica e metanarrativa svolgono questi personaggi-specchio nel guidare la voce dell&#8217;autore all&#8217;interno del proprio sogno letterario?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lei dice bene descrivendo il libro come un \u00absogno letterario\u00bb. Le immagini emergono da un magma di sottofondo che ho cercato di circoscrivere in una passeggiata da Piazza Marina, lungo il Cassaro, sino alle sepolture dei re normanni a Palermo. Ovviamente il percorso \u00e8 onirico e appaiono figure, appena accennate, di scalpellini intenti al lavoro infernale di ridurre i massi di porfido a una forma intelligibile. Cos\u00ec \u00e8 con la scrittura, anche se la questione della fatica fisica non interviene. Chi scrive deve alternare una conoscenza effettiva delle tecniche artigianali e la capacit\u00e0 di creare immagini letterarie efficaci. In questo \u00e8 la pagina che comanda: \u00e8 la fedelt\u00e0 alla scrittura che indirizza la mano dell&#8217;autore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Elisa Cutull\u00e8<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Scrivere \u00e8 un atto di fedelt\u00e0 alla pagina, un lavoro artigianale in cui la prosa levigata cede il passo all&#8217;essenzialit\u00e0 del verso libero, per rispondere a un&#8217;esigenza interna di sinteticit\u00e0. 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