{"id":35448,"date":"2026-08-18T15:17:51","date_gmt":"2026-08-18T13:17:51","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=35448"},"modified":"2026-08-18T15:27:38","modified_gmt":"2026-08-18T13:27:38","slug":"ucraina-la-manipolazione-informazione-e-le-inevitabili-future-difficolta-negoziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/08\/18\/ucraina-la-manipolazione-informazione-e-le-inevitabili-future-difficolta-negoziali\/","title":{"rendered":"Ucraina: la manipolazione dell\u2019informazione e le inevitabili  future difficolt\u00e0 negoziali"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Senza essere dottorandi di storia russa e caucasica si pu\u00f2 tranquillamente affermare che da quattro anni i cittadini dei Paesi appartenenti alla NATO e all\u2019Unione europea hanno avuto diritto ad una disinformazione ragionata &#8211;<\/strong> <strong>manipolazione dell\u2019informazione &#8211; che si ispirava ai principi della propaganda di guerra che sono i meccanismi psicologici e di comunicazione usati dai governi per orientare l&#8217;opinione pubblica a favore di un conflitto contro la Russia, deciso a Washington e avallato a Bruxelles sin dai tempi di Joe Biden. Conflitto che passava in campo occidentale per la convinta opzione ideologica della sacrosanta opposizione democratica all\u2019autoritarismo della operazione militare speciale russa in Ucraina. Democrazia contro totalitarismo, combattimento della luce contro le tenebre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grosso modo, riferendoci al\u00a0 celebre decalogo codificato dalla storica italo-belga <strong>Anne Morelli <\/strong>nel suo saggio <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.futura-editrice.it\/prodotto\/principi-elementari-della-propaganda-di-guerra-edizione-aggiornata\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.futura-editrice.it\/prodotto\/principi-elementari-della-propaganda-di-guerra-edizione-aggiornata\/\" target=\"_blank\">Principi elementari della propaganda di guerra<\/a> (Futura editrice, 2024)  indichiamo quali sono stati i principali componenti dell&#8217; informazione mainstream, in Italia, convogliata dalle principali emissioni televisive e dai giornali di maggior tiratura, <strong>Corriere della Sera,\u00a0 Repubblica, Foglio, Giornale<\/strong>, per non citarne che alcuni, con le due sole voci contrarie\u00a0 rappresentate da <strong>Foglio Quotidiano e Il Manifesto <\/strong>a salvaguardare i resti del pluralismo dell\u2019informazione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img  loading=\"lazy\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-35453 pk-lazyload\"  width=\"254\"  height=\"381\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/moreeli.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/moreeli.jpg 453w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/moreeli-199x300.jpg 199w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>I 10 principi fondamentali della propaganda di guerra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li><strong>\u00abNoi non vogliamo la guerra\u00bb<\/strong><br>Ogni capo di Stato dichiara pubblicamente di essere costretto alle armi suo malgrado, presentandosi come un difensore della pace che ha esaurito ogni via diplomatica.<\/li><li><strong>\u00abL&#8217;avversario \u00e8 l&#8217;unico responsabile della guerra\u00bb<\/strong><br>La colpa del conflitto viene interamente attribuita al nemico, ignorando qualsiasi complessit\u00e0 storica o corresponsabilit\u00e0.<\/li><li><strong>\u00abIl capo della parte avversa ha il volto del diavolo\u00bb<\/strong><br>La figura del leader nemico viene demonizzata e ritratta come folle, sadica o malvagia per personalizzare l&#8217;odio collettivo.<\/li><li><strong>\u00abNoi difendiamo una nobile causa, non i nostri interessi\u00bb<\/strong><br>La guerra viene presentata non per motivi economici o geopolitici (realpolitik), ma in nome di valori superiori come la democrazia, la libert\u00e0 o i diritti umani.<\/li><li><strong>\u00abIl nemico provoca atrocit\u00e0 di proposito; noi subiamo perdite solo per errore\u00bb<\/strong><br>Si enfatizzano o si inventano le violenze e le armi illegali usate dall&#8217;avversario, mentre i propri errori o crimini di guerra vengono minimizzati o giustificati come danni collaterali necessari.<\/li><li><strong>\u00abL&#8217;avversario usa armi non autorizzate; noi rispettiamo le regole\u00bb<\/strong><br>Si applica un doppio standard morale: le stesse tattiche o armi, se usate dal nemico, sono vili e subdole; se usate dal proprio schieramento, diventano geniali o inevitabili.<\/li><li><strong>\u00abSubiamo poche perdite; quelle del nemico sono immense\u00bb<\/strong><br>I dati sulle perdite umane e materiali vengono manipolati: si nascondono o riducono i propri caduti per non indebolire il morale, gonfiando quelli della controparte.<\/li><li><strong>\u00abGli artisti e gli intellettuali sostengono la nostra causa\u00bb<\/strong><br>La cultura, il mondo accademico e l&#8217;arte vengono mobilitati per dare un alone di legittimit\u00e0 morale e patriottica alla narrazione ufficiale.<\/li><li><strong>\u00abLa nostra causa ha un carattere sacro\u00bb<\/strong><br>Il conflitto assume i tratti di una crociata in cui non \u00e8 ammesso il dubbio, trasformando la critica politica in un&#8217;eresia o in un tradimento.<\/li><li><strong>\u00abChiunque metta in dubbio la propaganda \u00e8 un traditore\u00bb<\/strong><br>Il dissenso interno viene marginalizzato, sospettato o bollato come collusione con il nemico. In Italia p.e. la lista dei \u201cputiniani\u201d pubblicata dal Corriere della Sera con in primo piano lo studioso Alessandro Orsini dell\u2019Universit\u00e0 di Roma.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Il capo del governo russo Vladimir Putin ne \u00e8 risultato \u201cdiabolizzato\u201d, il suo regime equiparato, addirittura sorprendentemente a livello della presidenza italiana della Repubblica, al nazismo.<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00e9 i suoi rappresentanti governativi n\u00e9 la popolazione russa nel suo insieme hanno avuto diritto ad un trattamento equanime, addirittura si \u00e8 provveduto ad un <em>regime cancel<\/em>, allontanando atleti, direttori di orchestra, sino a chiudere vergognosamente corsi universitari di lingua russa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci si domanda dopo aver tolto al popolo russo ogni dignit\u00e0, averlo \u201cdiabolizzato\u201d equiparando l\u2019operazione militare speciale ad una invasione non giustificata\u00a0 di barbari contro una perfetta democrazia , con quale spazio negoziale, i paesi UE e NATO potranno presentarsi al confronto con la Federazione dopo la fine ineluttabile delle ostilit\u00e0 e la concreta, inevitabile nei fatti ed improbabile solo nelle rappresentazioni mediatiche occidentali,\u00a0 vittoria della Russia. Negoziati che, da quando mondo \u00e8 mondo, non possono essere concretamente fondati\u00a0 che facendo aggio anche sulla presa in conto delle ragioni dell\u2019avversario, oggi totalmente omesse, dall\u2019avanzamento della NATO sino ai confini russi &#8211; provocando reazioni identiche di quelle americane del 1962 per i missili a Cuba &#8211; al bombardamento delle popolazioni russofone del Donbass da parte di Kiev fra il 2014 e il 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora citando, uno fra tanti , il padre del neo-liberismo, il giornalista e\u00a0 saggista americano <strong>Walter Lippmann<\/strong>, la propaganda dopo aver ritratto gli avversari come diavoli (fig.3 della propaganda), averli \u201cdiabolizzati\u201d, non risulta utile per cercare poi una via negoziale. Gi\u00e0<strong> Solgenitsin<\/strong> (scrittore e dissidente russo) si preoccupava che la percezione occidentale continuasse a non distinguere fra russi e sovietici dopo la fine del comunismo e lo stesso <strong>Georges Kennan<\/strong>, il teorico americano del <em>containement<\/em> della Russia all\u2019epoca delle Guerra Fredda , si chiedeva perch\u00e9 si continuasse in America a vedere nei russi dei sovietici quando gli stessi russi si erano liberati da soli del comunismo. Considerando egli che la propaganda non fosse in sua natura benefica, prolungando delle rappresentazioni\u00a0 pregiudiziali\u00a0\u00a0 che avrebbero in seguito costituito ostacolo\u00a0 al passaggio alla fase negoziale post-bellica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, <strong>vedendo oggi il governo\u00a0 Meloni proteso verso il prolungamento del conflitto in Ucraina con l\u2019utilizzo per 15 miliardi\u00a0 del programma europeo SAFE per l\u2019acquisto di armi per l\u2019Ucraina<\/strong>, mentre il 66,7% degli italiani risultano demoscopicamente\u00a0 contrari alla guerra alla Russia e convinti che la situazione di guerra in cui ci troviamo sia essenzialmente colpa del progressivo avanzamento della NATO verso i confini russi, ci domandiamo quale potr\u00e0 essere l\u2019effetto sul quadro politico italiano di una chiara vittoria\u00a0 della Russia sul campo contro la NATO.<strong> Dopo che\u00a0 il governo italiano avr\u00e0 con i suoi Meloni, Tajani, Crosetto sino all\u2019ultimo scommesso le risorse degli italiani nella continuazione di una guerra ormai tecnicamente perduta. <\/strong>Un modo di rilanciare a poker con una coppia di fiori decisi a continuare la partita sino al banco dei pegni.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 quindi difficile immaginare che il crollo dell\u2019Ucraina trascinerebbe nella caduta anche il governo Meloni e che questo, quasi imitando Netanyahu (<em>absit iniuria verbis<\/em>) ha oggi, quindi, ogni interesse a continuare a convincere gli italiani della ineluttabilit\u00e0 della guerra per togliere dalle loro tasche gli ultimi soldi rimasti. Resta una domanda: il calcolo \u00e8 basato sul presupposto che la massa degli italiani si lasceranno fare fino in fondo. Ora solo la cronaca italiana potr\u00e0 presto rispondere a questa fondamentale domanda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo degli Abbati<\/strong>*<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>*Insegna Diritto dell\u2019Unione Europea\u00a0 e Organizzazioni Internazionali al Dip. di Lingue e Culture Moderne dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova. Gi\u00e0 docente di Economia dello Sviluppo presso lo stesso Ateneo e di Storia dei Paesi musulmani al Dip. di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Trento ha insegnato Storia dell\u2019Integrazione europea alla Universit\u00e9 de Lorraine-Metz<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Senza essere dottorandi di storia russa e caucasica si pu\u00f2 tranquillamente affermare che da quattro anni i cittadini dei Paesi appartenenti alla NATO e all\u2019Unione europea hanno avuto diritto ad una disinformazione ragionata &#8211; manipolazione dell\u2019informazione &#8211; che si ispirava&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":35457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[8074,29],"tags":[11819,7117,9645,15687,853,1356,1319,15119,11398,3262,15684,9643,15686,1377,15685],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35448"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35448"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35458,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35448\/revisions\/35458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}