{"id":34649,"date":"2026-05-25T11:18:27","date_gmt":"2026-05-25T09:18:27","guid":{"rendered":"https:\/\/passaparola.info\/web\/?p=34649"},"modified":"2026-05-25T12:05:30","modified_gmt":"2026-05-25T10:05:30","slug":"il-lavoro-delle-donne-che-non-vediamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/passaparola.info\/web\/2026\/05\/25\/il-lavoro-delle-donne-che-non-vediamo\/","title":{"rendered":"Il lavoro delle donne che non vediamo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Malpagato, non riconosciuto, scontato\u2026eppure l\u2019impegno delle donne in famiglia, nel mondo del lavoro e nella societ\u00e0 in genere \u00e8 la colonna portante del sistema: oggi pi\u00f9 che mai.&nbsp; Un tema scottante sul quale ha fatto luce il<a href=\"https:\/\/www.ogbl.lu\/en\/departements\/departement-des-femmes\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.ogbl.lu\/en\/departements\/departement-des-femmes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Dipartimento delle Donne \u2013 OGBL<\/a> Equality (<em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ogbl.lu\/pdfs\/gender-mirror-survey\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.ogbl.lu\/pdfs\/gender-mirror-survey\/\" target=\"_blank\">Gender Mirror Survey: chi porta il peso invisibile della societ\u00e0?<\/a><\/em>) con una ricerca che ci spiega quanta strada ci sia ancora da fare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img  loading=\"lazy\"  width=\"433\"  height=\"625\"  src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\"  alt=\"\"  class=\"wp-image-34654 pk-lazyload\"  data-pk-sizes=\"auto\"  data-ls-sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\"  data-pk-src=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/ogbl.jpg\"  data-pk-srcset=\"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/ogbl.jpg 433w, https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/ogbl-208x300.jpg 208w\" ><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lo scorso 21 maggio alla <em>Chambre des Salari\u00e9s<\/em> non c\u2019erano solo donne a seguire l\u2019interessante conferenza organizzata\u00a0 dal Dipartimento delle Donne \u2013 OGBL Equality dal titolo : <strong><em>Gender Mirror Survey \u2013 Qui porte le poids invisible de la soci\u00e9t\u00e9 ?<\/em><\/strong> E questa \u00e8 gi\u00e0 una buona notizia, perch\u00e9 il problema dell\u2019universo femminile sul quale si \u00e8 concentrata la ricerca vede le donne come \u2018\u2019vittime\u2019\u2019, ma la soluzione deve essere responsabilit\u00e0 di tutti. <strong>A parlare per prima \u00e8 stata Nora Back, presidentessa dell\u2019OGBL e della <\/strong>Chambre des Salari\u00e9s, la quale ha detto che \u201cnon dovrebbe essere pi\u00f9 necessario ritrovarsi per affrontare questo problema, ma che purtroppo la tendenza oggi \u00e8 quella di rimettere in discussione certi diritti delle donne\u201d. Dal cosiddetto \u201clavoro invisibile\u201d agli stipendi bassi passando per la violenza sul lavoro. La Back ha poi ringraziato le addette ai lavori per questo contributo eccezionale di ricerca sociale. <\/p>\n\n\n\n<p>Fra e le tante: <strong>Milena Steinmetzer (segretaria Centrale di OGBL e responsabile di OGBL Equality)<\/strong>, che ha fatto da moderatrice, e <strong>Manon Meiresonne&nbsp; (segretaria Centrale di OGBL)<\/strong> che fa parte di OGBL Equality ed \u00e8 la responsabile di questo sondaggio. Dopo Nora Back \u00e8 stata la volta di <strong>Sonia Neves (presidentessa del Comitato Pari Opportunit\u00e0 della <em>Chambre des Salari\u00e9s <\/em>e segretaria Centrale del settore Pulizie del pi\u00f9 grande sindacato lussemburghese, oltre che segretaria del relativo Dipartimento Immigrati<\/strong>). La Neves ha sottolineato che lo scopo del comitato \u00e8 quello di combattere le discriminazioni di genere non solo al lavoro, ma anche nella vita privata. Ha poi spiegato il lavoro gi\u00e0 fatto in passato al fine di raggiungere questi obiettivi e quello (tanto!) che ancora resta da fare, soprattutto nell\u2019ambito delle pulizie, dove sono quasi esclusivamente le donne a essere impiegate, con stipendi inadeguati e condizioni di lavoro pessime. \u201cDa quando sono responsabile di questo settore \u2013 ha aggiunto \u2013 sono <em>in ascolto<\/em> dentro ogni luogo di lavoro. Non potete immaginare quanti siano i problemi di queste donne, spesso madri single: dai ritmi massacranti alla salute precaria, dal poco rispetto alle ingiustizie di ogni genere. Per questo oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 necessario non abbassare la guardia\u201d. Per oltre un\u2019ora e mezza gli interventi sono stati mirati, accesi, costruttivi. Hanno parlato <strong>Carole Blond-Hanten (ricercatrice nell\u2019ambito del mercato del lavoro presso il LISER<\/strong>),<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.uni.lu\/en\/people\/ines-crisostomo\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.uni.lu\/en\/people\/ines-crisostomo\/\" target=\"_blank\"> <strong>In\u00eas Crisostomo<\/strong><\/a><strong>, manager del programma sul Gender Equality alla UNI.LU), David B\u00fcchel, psicologo del lavoro, specialista in salute e benessere professionale alla Chambre des Salari\u00e9s) e <a href=\"https:\/\/www.unige.ch\/sciences-societe\/speri\/membres\/enseignants-chercheurs\/lea-sgier\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.unige.ch\/sciences-societe\/speri\/membres\/enseignants-chercheurs\/lea-sgier\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u00e9a Sgier <\/a>(lettrice senior al dipartimento di scienze politiche e relazioni internazionali all\u2019Universit\u00e0 di Ginevra).&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Manon Meiresonne ha illustrato mano a mano il sondaggio, commentando i risultati e confrontandoli con quelli ottenuti in tempo reale grazie alle risposte che i partecipanti hanno potuto dare con il celluare. <strong>E ora qualche numero. <\/strong>La ricerca \u00e8 iniziata il 17 novembre ed \u00e8 terminata il 12 gennaio, non a caso: \u00e8 questo infatti il tempo che, dati alla mano, \u00e8 quello durante il quale le donne lavorano gratis, in quanto svolgono una serie di impieghi (per cura di casa, famiglia, faccende varie, commissioni\u2026) che non sono riconosciuti. <strong>Vi hanno partecipato 2119 persone e ben 1601 hanno completato il questionario.<\/strong> I risultati non lasciano spazio a dubbi: le donne si occupano ancora tantissimo di casa, famiglia, assistenza ai parenti pi\u00f9 fragili, ma anche di organizzare vita sociale, viaggi e mansioni pratico-amministrative. <strong>Cosa \u00e8 grave \u00e8 che dal sondaggio, al quale hanno partecipato anche gli uomini per il 27% del totale, emerge che quest\u2019ultimi hanno una \u201cpercezione\u201d diversa di questo divario, ovvero \u201ccredono\u201d (o dichiarano?) di fare di pi\u00f9\u2026<\/strong> Diversi i motivi. La Crisostomo spiega che a percepire un problema \u00e8 normale che sia in maggioranza la categoria svantaggiata (le donne appunto) e &nbsp;che il sistema politico, fatto principalmente da uomini, di conseguenza lo trascuri. Ma c\u2019\u00e8 ancora forte la questione culturale, che vede come normale quanto sia pi\u00f9 la donna che l\u2019uomo a doversi occupare di certe mansioni. Complice anche il sistema degli asili nido con orari limitati di apertura (come ha affermato B\u00fcchel), che obbliga molte donne a scegliere il part-time obtorto collo (ben il 33%\u00b0). \u201cPer non parlare dei problemi di salute al lavoro \u2013 ha aggiunto \u2013 di cui soffre molto pi\u00f9 il gentil sesso e che sono anch\u2019essi spesso invisibili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p> <strong>Ma \u201cinvisibili\u201d appunto: perch\u00e9?<\/strong> L\u00e9a Sgier ha risposto senza esitazione: \u201cperch\u00e9 non vengono considerati, mentre invece \u00e8 possibile farlo, gli strumenti non mancano, ci vuole la volont\u00e0\u201d. In merito alle discriminazioni di genere ha poi sottolineato che se le \u201cquote rosa\u201d, hanno contribuito a migliorare la situazione, un\u2019ulteriore strada percorribile sarebbe quella, ad esempio, di una legge che offre pi\u00f9 vantaggi a chi offre maggiori opportunit\u00e0 alle donne sul lavoro. Le ha fatto eco la Crisostomo, prendendo ad esempio alcuni Paesi del Nord Europa dove il <em>cong\u00e9 parental<\/em> (periodo legale di assenza dal lavoro per occuparsi dei figlie e delle figlie, <em>ndr<\/em>) dura in tempo uguale obbligatoriamente. Questo darebbe probabilmente pi\u00f9 equilibrio a ci\u00f2 che emerge da una ricerca Eurostat (l\u2019ha citata L\u00e9a Sigler): le donne passano il doppio del tempo con la prole rispetto agli uomini.<strong> Cos\u2019altro si potrebbe fare per ovviare almeno in parte a ci\u00f2? <\/strong>Blond-Hanten ha parlato, come ulteriore soluzione, di ritmi di lavoro meno impegnativi o di considerare anche una riduzione collettiva dell\u2019orario di lavoro per tutti e tutte. B\u00fcchel \u00e8 andato pi\u00f9 lontano: due stipendi sono tassati di pi\u00f9, gli asili nidi sono cari e, per questioni \u201cbiologiche\u201d (non solo culturali), a stare con i bimbi e rinunciare alla carriera sono alla fin fine sempre le donne. Quindi \u00e8 anche su questi due punti che si deve riflettere e agire di conseguenza. <strong>E per raggiungere gli obiettivi bisogna lavorare in tante direzioni: impegno dei delegati sindacali <\/strong>(la presidenza di Nora Back, ha sottolineato la Steinmetzer, ha gi\u00e0 dato grossi risultati!), dare pi\u00f9 attenzione a ci\u00f2 che dice la <em>Medicina del Lavoro<\/em>, alleggerire lo stress professionale e dare pi\u00f9 fiducia agli impiegati. <strong>Ma su tutto<\/strong>, e con questa dichiarazione si \u00e8 conclusa la conferenza, <strong>agire per far emergere e dare valore ai lavori esclusi dal riconoscimento ufficiale <\/strong>che ancora oggi sono soprattutto quelli femminili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maria Grazia Galati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scarica il rapporto <a href=\"https:\/\/www.ogbl.lu\/pdfs\/gender-mirror-survey\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.ogbl.lu\/pdfs\/gender-mirror-survey\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Malpagato, non riconosciuto, scontato\u2026eppure l\u2019impegno delle donne in famiglia, nel mondo del lavoro e nella societ\u00e0 in genere \u00e8 la colonna portante del sistema: oggi pi\u00f9 che mai.&nbsp; Un tema scottante sul quale ha fatto luce il Dipartimento delle Donne&hellip;\n","protected":false},"author":2,"featured_media":34653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":""},"categories":[4316,35,29],"tags":[15329,171,335,15326,15331,15332,384,15330,15333,15328,666,15327,15335,13477,307,15334,13743],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34649"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34670,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34649\/revisions\/34670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/passaparola.info\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}